Mirandola, Mariagrazia Zagnoli: “Finisce la mia militanza politica, dire “Signor Si “ non è mai stato nel mio stile”
MIRANDOLA - Attraverso una nota stampa, Mariagrazia Zagnoli annuncia la fine della propria militanza politica:
"Oggi, 11 marzo 2024, dopo sofferte riflessioni, finisce la mia militanza politica durata oltre 60 anni. Settant’anni trascorsi sempre in prima linea in periodi in cui essere di destra era pericoloso sotto ogni punto di vista.
Mai ho messo in discussione la mia idea ed i valori trasmessi da mio padre: rispetto, dignità, coerenza e onestà, e mai rinuncerò a questi ideali. Chinare la testa e dire “Signor Si“ non è mai stato nel mio stile.
A volte per una foto sui giornali, o come di moda oggi un post sui social, viene a mancare l’amicizia e la lealtà. Questa politica non mi appartiene più, pertanto dalla data odierna presento le dimissioni, ringrazio tutti coloro che in questi anni mi hanno dimostrato stima e fiducia".
La decisione di Mariagrazia Zagnoli arriva in seguito alla candidatura a sindaca di Mirandola per il centrodestra dell'attuale vicesindaca della Giunta Greco, Letizia Budri, scelta inizialmente osteggiata dai militanti locali di Fratelli d'Italia. Ora sembra, però, che, nonostante la spettacolare presa di posizione della Zagnoli nella conferenza stampa di presentazione della candidatura di Letizia Budri, Fratelli d'Italia converga sull'attuale vicesindaca. Di seguito, il video dell'intervento di Mariagrazia Zagnoli alla conferenza di presentazione della candidatura di Letizia Budri:
- Esce dal carcere e insegue moglie e figlio con un coltello da cucina
- Bandiera arcobaleno esposta sul Municipio di Nonantola, Fratelli d'Italia esprime forte perplessità
- Detenuto 30enne muore in carcere a Modena, sarebbe uscito tra un mese
- Vandali tagliano il telo della vasca delle piscine di Poggio Rusco, apertura rinviata
- Domenica 21 giugno allerta gialla per temperature estreme anche nel Modenese
- Rinnovata la convenzione fra Comune di Concordia e la Pro Loco cittadina
- Mafie, Franchini (Ruote Libere): "Escludere il nord dalle aree ad alta densità mafiosa è un errore"












































































