I teatri di San Felice, Mirandola, Carpi e Finale Emilia nella lista dei “Monumenti Nazionali”
MIRANDOLA, SAN FELICE SUL PANARO, CARPI, FINALE EMILIA - Ci sono anche i teatri di Mirandola, San Felice, Carpi e Finale Emilia tra i 7 teatri modenesi e i 59 emiliano-romagnoli inseriti nella lista dei "Monumenti nazionali". Di seguito, le note stampa in merito del Pd della Bassa modenese e del parlamentare modenese del Pd Vaccari:
"Un grazie ai parlamentari del PD e al lavoro della Senatrice Rando, degli Onorevole Vaccari e De Maria per la notizia relativa al riconoscimento di "Monumento Nazionale" di diversi nostri Teatri - scrive il Pd della Bassa modenese - Insieme ai nostri Parlamentari del territorio, noi proseguiremo a chiedere una collaborazione efficace e solida tra i vari livelli istituzionali, partendo dal governo nazionale, per portare a termine il poco che resta della Ricostruzione privata post sisma, ma soprattutto di quella pubblica e di culto, che consentirà di riconsegnare alla cittadinanza la possibilità di fruire di tutti i beni immobili più identitari e di dare un forte segnale ai nostri centri storici, come i nostri Teatri i quali possano rispecchiare, in chiave innovativa, le tradizioni della comunità e le esigenze culturali e professionali dei suoi abitanti"
"Grazie al lavoro congiunto di maggioranza e opposizione - scrive invece Vaccari - oltre 400 teatri si potranno fregiare del riconoscimento di "Monumento Nazionale", titolo che identificherà quei teatri "la cui edificazione risalga ad almeno 100 anni fa". Tra questi ci sono ben 59 teatri della Regione Emilia-Romagna di cui 7 modenesi a riconoscere la grande valenza architettonica e culturale del nostro patrimonio ll Testo unificato che riconosce il titolo di "monumento nazionale" a una lista di teatri italiani iniziale di soli 46 teatri, grazie al lavoro dell'opposizione e del PD in particolare ha migliorato un testo che presentava più di un'incongruenza. Adesso, una volta ottenuto il riconoscimento, è indispensabile stanziare le risorse necessarie per valorizzare il lavoro dei teatri". Nella lista dei 59 Teatri emiliani che riceveranno la qualifica di "monumento nazionale" risultano, tra i tanti, il Teatro Duse di Bologna, la Sala Estense di Ferrara, l'Arena del Sole di Bologna, il Teatro Reinach di Parma, il Teatro Pavarotti di Modena, il Teatro Municipale di Reggio Emilia, il Teatro Alighieri di Ravenna e quello municipale di Piacenza Teatri grandi ma anche piccoli siti lontano dai capoluoghi di provincia a dimostrazione della ricchezza e varietà del nostro patrimonio teatrale: Luzzara, Busseto, Rio Saliceto, San Felice sul Panaro, Finale Emilia Bagnacavallo, Novellara, Coriano, Pennabilli, San Giovanni in Marignano solo per citare alcuni comuni. Sono gioielli che raccontano la storia della nostra regione e che devono essere tutelati e valorizzati. Il riconoscimento di monumento nazionale rappresenta un’importante opportunità , dunque, per garantire una maggiore tutela e valorizzazione del patrimonio storico e architettonico dei teatri e per offrire nuove opportunità di promozione e sviluppo turistico. La diffusione dei teatri racconta una ricchezza culturale che è fondamentale per la promozione di politiche culturali sul territorio".
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