Cispadana, presentato l’Accordo di programma: in autunno Conferenza dei servizi per approvare il progetto definitivo
Altro passo avanti per la Cispadana, l’autostrada di circa 65,7 chilometri che collegherà il casello di Reggiolo-Rolo sull’A22 (Autostrada del Brennero) alla barriera di Ferrara Sud sull’A13 (Bologna– Padova). Dopo la firma, un mese fa, del decreto di indizione da parte del presidente della Regione, si è tenuta oggi, giovedì 9 maggio, a Bologna la conferenza preliminare finalizzata a concludere l’Accordo di programma in variante ai piani. Obiettivo, come spiegato dall’assessore regionale a Infrastrutture e Trasporti che ha presieduto l’incontro odierno, condividere con gli enti locali interessati dal tracciato la realizzabilità dell’opera: dalle varianti agli strumenti urbanistici, all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, fino alla dichiarazione di pubblica utilità.
Passaggio necessario per arrivare in autunno, come da cronoprogramma, alla Conferenza dei servizi, di taglio più operativo, dove saranno acquisiti i pareri necessari, i consensi e gli atti di assenso degli altri Enti a vario titolo interessati, come ad esempio i gestori dei servizi interferiti. Si tratta - si legge nella nota stampa della Regione Emilia-Romagna - di una infrastruttura innovativa, soprattutto per quanto riguarda gli interventi di mitigazione ambientale, che risponde all’esigenza di mobilità dell’area nordorientale dell’Emilia-Romagna, in particolare per sostenere distretti produttivi fondamentali per l’economia regionale, quali quello biomedicale, ceramico, agroalimentare e della logistica.
L’impegno complessivo stimato è di circa 2 miliardi di euro in project financing, causa l’aumento dei costi delle materie prime e delle lavorazioni, oltre che dei numerosi interventi di compensazione per realizzare un’opera che produrrà benefici sui tempi di spostamento dei mezzi (-33% per raggiungere il ferrarese dal reggiano e viceversa) e su consumo di carburanti e pagamento dei pedaggi (-35% dei costi).
Inoltre, continua la nota stampa della Regione Emilia-Romagna, l’autostrada contribuirà a togliere 11mila camion dai centri abitati con una riduzione del 4% di polveri sottili nell’aria e del 13% di ossidi di azoto (dato medio su area vasta). Significative, come detto, le opere di mitigazione e compensazione previste a partire dai 61 chilometri di piste ciclabili che saranno realizzati. E ancora: 514.700 metri quadri di interventi naturalistici, 756.600 metri quadri di interventi di inserimento paesaggistico, 158.600 metri quadri di boschi e arbusti in più, 12 chilometri di siepi e filari di compensazione agro-ambientale e 20mila quadri di parchi pubblici.
- Arrestato dai Carabinieri per furto in un supermercato, viola l'obbligo di firma: 41enne di San Felice finisce in carcere
- Finale Emilia, donato alla Casa della Comunità un nuovo lettino elettrico
- Minore su monopattino e sotto l'effetto di droghe non si ferma all'alt e travolge un vigile
- Cane cade nel canale di scolo e rimane bloccato nel fango, salvato dai Vigili del fuoco
- Incidente all'alba sull'A1, sei i feriti tra i quali un neonato
- Cavezzo, oggi l'ultimo saluto a Luca Ferrari morto in un incidente in moto sulla Canaletto
- Al via il processo al 53enne che si era denudato davanti ad una volontaria al Circolo Arci di Novi














































































