Commissioni personali mentre avrebbe dovuto essere al lavoro, condannato furbetto del cartellino carpigiano
CARPI, REGGIO EMILIA - E' stato condannato a 9 mesi e 10 giorni un 61enne carpigiano, dipendente del Comune di Reggio Emilia prima di essere licenziato dopo le accuse di essersi assentato dal luogo di lavoro per svolgere commissioni personali come andare a fare ,a spesa o recarsi in biblioteca, senza timbrare il cartellino di uscita dal posto di lavoro. L'inchiesta era nata dopo che era emersa una manomissione del marcatempo negli uffici comunali. Furono, quindi, installate telecamere e l'uomo fu pedinato dalla Polizia Locale, che scoprì, dunque, le attività che l'uomo svolgeva in orario teoricamente di lavoro. Ora per il 61enne è arrivata la condanna.
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