Addio al professor Gian Luca Tusini, lutto nella Bassa e nel mondo accademico
L'addio, improvviso, questa mattina.
Leggi anche
Samprosperese di origine, da anni abitava a Cavezzo. Studioso di chiara fama, allievo di Renato Barillli, maestro della fenomenologia degli stili alla Alma mater, docente egli stesso di storia dell'arte presso l'ateneo bolognese.
Grande studioso di storia locale e di araldica; autore di saggi e pubblicazioni ed animatore dei cenacoli locali come il Gruppo Studi Bassa Modenese.
Seppe, con rara maestria, unire ad una solida competenza scientifica, una gradevole gentilezza ed una vivacità di spirito ineguagliabili. Doti umane che non dimenticheremo mai. Lascia un vuoto incolmabile nel panorama culturale delle nostre terre.
Il professor Gian Luca Tusini, aveva come interessi di ricerca l'arte tra Otto e Novecento, spaziando dalle teorie della critica formalista, alla decorazione, ai rapporti tra arte e tecnologia, pittura e fotografia, ad altri aspetti della civiltà visuale, tra cui l’araldica e le varie forme simboliche del potere.

- In monopattino con la droga nello zaino, denunciato dalla Polizia locale di Modena
- Pugni e calci per rubare il cellulare, arrestato un uomo senza fissa dimora a Modena
- Festa de l’Unità di Modena, giovedì 27 agosto si parla di caregiver e disabilità
- Vacanze finite, per il controesodo previsti 25 milioni di spostamenti tra venerdì e domenica
- Venerdì 28 agosto apertura straordinaria dell’Osservatorio “Geminiano Montanari” di Cavezzo per l’eclissi parziale di Luna
- Guiglia, un uomo sferra un pugno ad un Carabiniere: immobilizzato con il taser ed arrestato
- Modena, è stata dimessa la bimba rimasta ferita nell'incidente tra un camion dei Vigili del Fuoco e un Suv















































































