Addio al professor Gian Luca Tusini, lutto nella Bassa e nel mondo accademico
L'addio, improvviso, questa mattina.
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Samprosperese di origine, da anni abitava a Cavezzo. Studioso di chiara fama, allievo di Renato Barillli, maestro della fenomenologia degli stili alla Alma mater, docente egli stesso di storia dell'arte presso l'ateneo bolognese.
Grande studioso di storia locale e di araldica; autore di saggi e pubblicazioni ed animatore dei cenacoli locali come il Gruppo Studi Bassa Modenese.
Seppe, con rara maestria, unire ad una solida competenza scientifica, una gradevole gentilezza ed una vivacità di spirito ineguagliabili. Doti umane che non dimenticheremo mai. Lascia un vuoto incolmabile nel panorama culturale delle nostre terre.
Il professor Gian Luca Tusini, aveva come interessi di ricerca l'arte tra Otto e Novecento, spaziando dalle teorie della critica formalista, alla decorazione, ai rapporti tra arte e tecnologia, pittura e fotografia, ad altri aspetti della civiltà visuale, tra cui l’araldica e le varie forme simboliche del potere.

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