Villa Pico di Portovecchio a San Martino Spino. Italia Nostra: “Da anni in stato di abbandono”
MIRANDOLA- "Gravemente danneggiata dal terremoto del 2012, la Villa Pico di Portovecchio a San Martino Spino è da anni in stato di abbandono e oggi è a rischio la sua stessa conservazione. Appartiene al demanio culturale dello Stato, urgente e doveroso l’intervento di messa in sicurezza dell’edificio"- è quanto denuncia in una nota Italia Nostra Modena.
"E’ l’edificio caposaldo dello storico insediamento di allevamento cavalli a San Martino Spino, riconosciuto ( nel 2016) di importante interesse culturale nella vasta integrale estensione di area attrezzata per quella specialissima funzione, entro il contesto delle Valli di Mirandola. Esaurito da anni l’impiego di centro logistico militare, appartiene al Demanio dello Stato e quindi è affidato alla cura della dedicata Agenzia. Spetta dunque alla Agenzia del Demanio il compito (di obbligo conservativo parla l’art.30 del codice dei beni culturali) di garantire la sicurezza e la conservazione della Villa Pico di Portovecchio e l’intervento di messa in sicurezza è compreso e finanziato nel programma beni culturali di recente aggiornato (giugno 2024) dal commissario regionale delegato alla ricostruzione del dopo terremoto 2012, mentre è responsabilità del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche di Bologna l’attuazione dell’urgente intervento. Così la Repubblica (art.9 della Costituzione) tutela, compito ineludibile, il patrimonio storico artistico".
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