Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
09 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Scuola dell’infanzia di Finale Emilia, colazione ridotta e merenda a casa: la segnalazione di una mamma

FINALE EMILIA - Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione della mamma di una bambina che frequenta la scuola dell'infanzia "Rodari" di Finale Emilia in merito alla gestione del servizio mensa e merenda pomeridiana da parte della scuola:

"Sono la mamma di una bimba che frequenta la scuola dell’infanzia Rodari di Finale Emilia. Ho pensato di scrivere alla vostra redazione per portare a conoscenza della comunità una situazione che ormai va avanti dal primo giorno di scuola. Situazione che ad oggi non è stata chiarita, per la quale le famiglie non hanno ricevuto nessuna comunicazione ufficiale e che nonostante due PEC agli organi competenti del Comune di Finale Emilia e due PEC alla dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Finale Emilia (in data 21/09 e 30/09), ad oggi non ha ricevuto risposta. Ho scritto mail agli organi coinvolti nella gestione, organizzazione, del servizio mensa (colazione/pranzo/merenda) della scuola di mia figlia per avere chiarimenti in merito ai cambiamenti che sembrano esserci da quest’anno. Premesso che in qualità di genitori non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale neanche sugli orari del primo giorno di scuola, (li abbiamo appresi tramite contatti privati con le maestre), ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna indicazione e spiegazione sulle nuove modalità del servizio mensa. Solo grazie a quanto riferisce a casa mia figlia, ho saputo che sono cambiate molte cose sul servizio e quando il secondo giorno di scuola ho chiesto chiarimenti alla maestra, ho ottenuto una risposta molto vaga e superficiale, dicendomi che neanche loro sono a conoscenza di come si procederà e che la merenda pomeridiana verrà fornita da consumare a casa per evitare gli sprechi. Sprechi? Fino ad oggi non c’erano sprechi?

Premesso che sono entrata nel sistema della scuola dell’infanzia nel 2018 con l’ingresso della mia prima figlia, devo constatare che le cose venivano gestite e comunicate diversamente rispetto agli ultimi due anni; sembra che con la scusa del Covid abbiamo perso tantissimo sulla qualità dei servizi e dimenticato i soggetti principali e fondamentali della scuola dell’infanzia, i BAMBINI. Per anni ci siamo sentiti ripetere “dell’importanza dei pasti, dell’alimentazione sana per i nostri piccoli, di non dover consumare merendine e snack confezionati, del valore aggiunto apportato dall’avere la mensa interna, che le cuoche preparano alimenti sani, dell’importanza educativa in funzione anche dell’acquisizione delle competenze di base che i bimbi raggiungono nel consumare i pasti in un ambiente comune, un momento importantissimi per la socializzazione ed l’integrazione”; tanti progetti sull’alimentazione sana e tante parole spese inutilmente che ad oggi assumono purtroppo solo il suono di una “presa in giro”. Detto ciò, dopo la prima settimana di scuola ho capito da mia figlia (comunicazioni ufficiali zero) che la colazione non viene più svolta nell’area comune, ma i bimbi rimangono nella propria aula e consumano solo crackers e/o biscotti seduti tutti sulle panchine o sulle poltroncine; si procede con un giro di vassoio solo con l’aggiunta di acqua, mentre fino allo scorso anno la colazione era accompagnata anche da altri liquidi come succhi o té ed a volte anche con la somministrazione di frutta fresca.

La merenda di solito veniva svolta dalle 15.15/15.30 al risveglio dei bimbi, ora non viene più svolta a scuola, ma i bimbi prima di uscire trovano nella tasca portaoggetti dell’appendiabiti direttamente gli snack (preciso che solo dopo la prima settimana ci è stato chiesto di portare uno zainetto quotidianamente per mettere dentro la merenda). Di conseguenza i bimbi che hanno effettuato il pranzo alle 12.00 riescono a fare merenda dalle ore 16:00 in poi e per alcuni anche oltre se non hanno la possibilità di rientrare subito a casa o si recano direttamente a svolgere attività sportiva. Vi sembra normale? La prima cosa che mia figlia mi chiede già mentre percorriamo il corridoio di uscita è mangiare... Vi sembra logico? Cosa troviamo in una bustina di plastica all’interno dello zainetto appeso all’appendiabiti? Mouse confezionata di frutta, schiacciatina confezionata, plumcake confezionato, banana... forse qualcosa non torna? Per non parlare della quantità di bustine di plastica che ogni giorno vengono sprecate e buttate via solo per metterci la merenda; però poi partecipiamo ai progetti di Geovest per salvaguardare l’ambiente?

Come ben documentato dal link presente sul sito del comune, la merenda non deve essere solo un “riempitivo”, ma un vero e proprio “mini-pasto”, comprensivo di tante altre cose. Corrisponde a quello che vien fornito? Tra l’altro ho saputo solo da poco che i bimbi che restano al post-scuola, consumano regolarmente la merenda all’interno dei locali scolastici; allora quale sarebbe la differenza nel continuare a consumare la merenda anche alle ore 15.15 come gli anni precedenti? Io, come tante altre famiglie, sono anni che paghiamo regolarmente le rette dei pasti, svolgiamo tutti i nostri doveri, contribuiamo economicamente a tutte le attività che la scuola (tra l’altro PUBBLICA) ci richiede, progetti, quota fondo cassa annuale, portiamo tutto il materiale che ci viene richiesto anche più volte durante l’anno (colori, colla, fazzoletti per il naso, salviettine umidificate, bicchieri, ecc. ecc.) proprio perché crediamo nell’importanza di tutte le attività che vengono svolte sia didattiche e sia per l’acquisizione delle competenze di base, ma poi vengono cambiate le modalità dei servizi senza neanche consultarci ed informarci correttamente? Mettete le famiglie difronte ai fatti compiuti? Stiamo parlando di decisioni e questioni importanti che coinvolgono bimbi tra i 3 ed i 5 anni, non ragazzi delle superiori che sono più autonomi.

Le voci che circolano giustificano la situazione attuale con il fatto che tante famiglie non pagano i costi al comune per la colazione/merenda e per risolvere il problema e non fare differenze hanno ben pensato di non fare mangiare più a nessuno la merenda a scuola. A me NON interessa più delle famiglie che non pagano la mensa e che non avrebbero diritto alla colazione e merenda; tutto il rispetto per i bimbi che dovrebbero poter consumare insieme lo stesso pasto, ma deve essere un problema per le loro famiglie, non è giusto prendere la merenda dei bimbi “paganti” e suddividerla per tutti. Non sono più disposta a farlo come è stato lo scorso anno. Perché io genitore che pago regolarmente € 6,20 al giorno per avere colazione, pasto e merenda completa non posso usufruire regolarmente e nel modo migliore del servizio e mi devo adattare e rinunciare per le famiglie NON PAGANTI? E’ normale tutto ciò? Sono le famiglie “non paganti” che devono preoccuparsi di cosa dar da mangiare ai loro figli se vogliono frequentare l’ambiente scolastico; l’obbligo scolastico inizia dai 6 ai 16 anni in Italia, non a 5 anni. Che dessero la merenda da casa come fanno alla scuola primaria; imparassero ad organizzarsi in previsione del prossimo anno alla primaria. Capisco che questa nuova modalità può essere comoda anche per le maestre ed il personale scolastico che evitano di dover apparecchiare/sparecchiare ed un gran vantaggio trovarsi un minor numero di ambienti comuni da pulire, ma va in contraddizione a tutto quello che c’è stato tanto decantato a gran voce in questi anni".

mensa San Felice

LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

San Felice, agente di Polizia Locale investito davanti alle scuole: è fuori pericolo
La storia
San Felice, agente di Polizia Locale investito davanti alle scuole: è fuori pericolo
​Il conducente era privo di patente e guidava un veicolo senza assicurazione. L'intervento dell'operatore ha evitato il peggio e consentito di fermare l'uomo
Medolla, la chiesa riapre dopo il terremoto: per festeggiare ci sarà il concerto di Griminelli per Telethon
Vestiti, usciamo
Medolla, la chiesa riapre dopo il terremoto: per festeggiare ci sarà il concerto di Griminelli per Telethon
L'annuncio del sindaco: dopo quattordici anni la comunità si prepara a ritrovare uno dei propri luoghi simbolo, trasformando la riapertura in un'occasione di solidarietà
Il 15 ottobre sciopero con presidio nelle strutture sanitarie Hesperia Hospital e Hesperia Diagnostic
Il caso
Il 15 ottobre sciopero con presidio nelle strutture sanitarie Hesperia Hospital e Hesperia Diagnostic
"La decisione giunge a seguito del fallimento dei tentativi di conciliazione e della mancata disponibilità aziendale nel fornire risposte concrete alle rivendicazioni del personale" si legge nella nota del sindacato Fp Cgil Modena
Biblioteche Unimore aperte anche la sera
L'iniziativa
Biblioteche Unimore aperte anche la sera
Fino al 30 novembre aperture settimanali serali ampliate fino alle 23 per la Biblioteca Interdipartimentale di Reggio Emilia, la Biblioteca Giuridica di Modena, la Biblioteca Scientifica Interdipartimentale di Modena
Raptor Engineering e McLaren alla finale dell’Italiano GT a Monza
Sport
Raptor Engineering e McLaren alla finale dell’Italiano GT a Monza
Il 9-11 ottobre il team modenese torna nel Tricolore GT Sprint, dove con la 720S GT3 Evo Cazzaniga (che corre in casa) e MacDonald sono reduci dall’ottimo podio del Mugello e rilanciano la sfida per coronare la stagione
Croce Rossa, a Carpi al via un nuovo corso di formazione per diventare volontari
Da sapere
Croce Rossa, a Carpi al via un nuovo corso di formazione per diventare volontari
Il 15 ottobre è in programma la serata di presentazione
"ViVi il Verde, passeggiate patrimoniali", un progetto anche a San Felice
L'iniziativa
"ViVi il Verde, passeggiate patrimoniali", un progetto anche a San Felice
19 progetti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 100mila euro
Partita Modena-Verona, domenica 11 ottobre cambia la viabilità in zona stadio
Traffico e viabilità
Partita Modena-Verona, domenica 11 ottobre cambia la viabilità in zona stadio
Divieti di transito e sosta in piazza Tien An Men, nei viali Monte Kosica, Fontanelli e Montecuccoli. Attivo il servizio di deposito bici
Francesco Costa domenica 11 ottobre al BPER Forum di Modena
Vestiti, usciamo
Francesco Costa domenica 11 ottobre al BPER Forum di Modena
Presenta "Come se ne esce", il nuovo libro su cosa resta dell'America dopo
SulPanaro Expo

Rubriche

Chi sono davvero i maranza? Dalla "Mia moto" ai ritmi della drill - di Pietro D'Ottavio
L'analisi - Tra tute del Barça, codici di strada ed espropri che ricordano gli anni Settanta, evoluzione e polemiche attorno a una sottocultura giovanile in continua trasformazione
Questione di Vista
Si può rallentare la miopia nei bambini? Le strategie oggi disponibili
Salute - La miopia dei bambini oggi si può rallentare, e da quest'anno in Italia esiste anche un farmaco registrato per farlo. Occhiali costruiti apposta, lenti a contatto, ortocheratologia e collirio: cosa dicono davvero le prove disponibili, e quanto sono solide.
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’armonia negli spazi: il Feng Shui come alleato del benessere quotidiano
Rubrica - Una disciplina millenaria che riorganizza la casa per ritrovare equilibrio, energia e serenità
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dalla fibra alla moda: la memoria del truciolo e l'intreccio della pianura
Rubrica - C'è un luogo dove l'artigianato si fa arte e conquista il mondo
Francesca Monari
PERSONE | Leonardo Gavioli: la memoria non ha età
La storia - Ha 25 anni, una laurea in storia e una passione viscerale per la Resistenza mirandolese, oggi è uno dei volti più giovani e attivi della divulgazione storica della Bassa
Questione di Vista
Schermi, studio e vita all’aperto: cosa sappiamo davvero sul rischio di miopia?
Salute - Quando la vista di un bambino peggiora, il primo imputato è sempre lo schermo. Le ricerche più recenti raccontano qualcosa di più preciso e di più utile: il lavoro da vicino pesa, ma poco; lo smartphone non risulta associato alla miopia; e il tempo passato all'aperto resta la carta migliore che abbiamo, almeno per prevenirla.
Clamoroso al Cibali - Lo sport è fondamentale per i ragazzi, insegna a cresce e a rispettare gli altri. La riflessione di mister Daniele Denti
Rubrica - L'appello di mister Denti ai genitori: "Se dovete punire i vostri ragazzi, non toglietegli mai lo sport".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco Fontana: una riserva naturale che conserva il passato della Pianura Padana
Rubrica - Non è un semplice parco, ma un prezioso frammento di un passato lontano
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Storchi: la ricercatrice che sperimenta su di sé la tecnologia del domani
La storia - Oggi non si limita a progettare il futuro nei laboratori scientifici: lo indossa

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
Mirandola, nell’incendio del condominio c’era anche il cane Ice: salvato dalla Polizia mentre era privo di sensi
Gli agenti hanno capito che era rimasto nello stabile, sono entrati a cercarlo e lo hanno portato fuori. Ora sta bene
L'appuntamento
San Prospero, la Croce Blu inaugura una nuova ambulanza: più tecnologia al servizio delle emergenze
Il nuovo mezzo, dotato di strumenti e dispositivi all’avanguardia, è stato presentato domenica a Villa Tusini davanti a cittadini, volontari e autorità
Il caso
Carpi recupera dieci case comunali sfitte: saranno affittate a canone calmierato
on saranno le tradizionali case popolari: sono destinati soprattutto alle famiglie che guadagnano troppo per l’ERP ma troppo poco per sostenere gli affitti del mercato privato
La storia
A San Felice i bambini imparano a stare accanto a chi perde la memoria con il progetto Alzheimer
La 5ª E della primaria Muratori protagonista di un percorso tra letture, laboratori e incontri con persone con demenza: «Abbiamo imparato l’empatia». E il progetto ora può crescere e coinvolgere altre classi

Curiosità

Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale

chiudi