Carpi, il premio “Mamma Nina” all’associazione Dedalo
CARPI - Domenica 1° dicembre sarà una giornata di festa per la Casa della Divina Provvidenza: in occasione del 67° anniversario della morte di Mamma Nina - che cade il 3 dicembre - verrà consegnato il Premio “Mamma Nina” da parte del Tavolo Culturale per la Festa del Patrono di Carpi. Destinataria del riconoscimento è Dedalo, OdV promossa dagli enti e dalle associazioni di volontariato aderenti al Tavolo delle Povertà di Carpi, e il cui obiettivo primario è la creazione di percorsi di inclusione sociale e finanziaria rivolti a persone che si trovano in condizioni di difficoltà economica.
Come spiega la dottoressa Annalena Ragazzoni, membro del consiglio della Pia Fondazione Casa della Divina Provvidenza e, in tale veste, delegata all’interno del Comitato Premio “Mamma Nina”, “durante la Messa pontificale dello scorso 20 maggio, San Bernardino da Siena, il premio era stato assegnato da monsignor Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina, a Fulvio Ferrarini, presidente di Dedalo. Il 1° dicembre sarà ufficialmente consegnato all’associazione”. La scelta di Dedalo è avvenuta a seguito di un bando pubblico lanciato per l’occasione e il conferimento del premio è stato possibile grazie alla sinergia con l’Amministrazione comunale che ha devoluto l’intero incasso (5mila euro) del concerto di Simone Cristicchi e Amara a Carpi a sostegno dell’iniziativa.
Il Premio Mamma Nina nasce nel 2010, in memoria della Venerabile Marianna Saltini. E’ finalizzato a dare giusto riconoscimento a esperienze di eccellenza nel campo della carità e della promozione del bene comune, mediante progetti solidali “oltre le bandiere”, a sostegno cioè di una società fraterna e interculturale.
Programma di domenica 1° dicembre
Alle 16.15, in Sala Duomo a Carpi, introduzione della dottoressa Marina Colli e di Walter Lugli, coordinatori del Tavolo Culturale Festa del Patrono e a seguire presentazione dell’associazione Dedalo con il presidente Fulvio Ferrarini. Ci sarà poi la testimonianza di un volontario del centro d’ascolto di Dedalo e verrà illustrata l’esperienza di formazione all’istituto Meucci. Infine, sarà presentato un esempio di coprogettazione, con il progetto “Un argine all’azzardo”. Alle 17.40, sempre in Sala Duomo, consegna del premio da parte delle autorità. Alle 18.00, in Cattedrale, Santa Messa per il 67° anniversario della morte di Mamma Nina e per il trigesimo della morte di Sorella Anna Rita.
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