“La cura in modalità palliativa”, se ne parla in un convegno al Policlinico sabato 9 novembre
MODENA - In prossimità del giorno di San Martino, 9 novembre, si celebra anche a Modena la giornata nazionale delle cure palliative, perchè il termine “palliativo” deriva dal latino “pallium”, mantello. Un mantello che rappresenta la protezione e l’attenzione per un soggetto malato, fragile e sofferente sotto l’aspetto fisico, spirituale, psicologico e sociale, divenendo il simbolo delle cure palliative che nella pratica clinica si prendono cura del paziente insieme al nucleo familiare. In realtà spesso le cure palliative vengono percepite negativamente, come una sorta di “nullismo” terapeutico, dopo il fallimento delle cure “attive” per una determinata malattia per cui è importante promuovere a tutti i livelli la cultura del sollievo e della dignità della vita.
Quest’anno la Fondazione Hospice Modena dignità per la vita Cristina Pivetti, presieduta dal dr. Gabriele Luppi, insieme alla rete locale di cure palliative dell’AUSL di Modena, di cui è responsabile il dr. Paolo Vacondio, ha voluto celebrare la giornata con un importante convegno con un chiaro obiettivo formativo per i sanitari, ma anche con lo scopo di diffondere tra sanitari, caregivers, volontari dell’ambito sanitario e cittadini in generale, la conoscenza e la cultura delle cure palliative. Un corretto percorso di cure palliative, come previsto dalla legge 38 del 2010, è importante nel favorire il sollievo dalla sofferenza e la dignità della vita soprattutto nelle fasi di malattia non più suscettibile di trattamenti specifici.
Il titolo del convegno del 9 novembre è lo stesso del libro scritto dal Prof. Sandro Spinsanti, uno dei più noti bioeticisti d’Italia, che è il principale relatore della giornata. Nella sua lettura magistrale il prof. Spinsanti spiegherà al pubblico l’essenza e l’importanza delle cure palliative, intese come un piano di cura personalizzato indispensabile per una buona cura di ogni malato. Una seconda lettura di grande rilievo sarà tenuta da Anna Maria Marzi fondatrice e responsabile del Centro di Formazione Madonna dell’Uliveto di Albine (RE) che spiegherà il valore della cura in hospice. Infine una tavola rotonda con professionisti e volontari della realtà modenese farà il punto sullo scenario organizzativo in evoluzione della rete locale di cure palliative. L’evento si avvale dei patrocini di UNIMORE, AOU e Comune di Modena, ordini delle professioni infermieristiche e dei medici di Modena.
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