Mirandola, attivate 26 nuove telecamere di videosorveglianza nella stazione di Cividale
MIRANDOLA - Il Comune di Mirandola comunica l’attivazione di 26 nuove telecamere di videosorveglianza posizionate presso la stazione ferroviaria, con particolare attenzione al parcheggio, area in passato teatro di episodi di danneggiamento dei veicoli in sosta. Queste telecamere, finanziate da RFI, vanno ad integrare il circuito di videosorveglianza comunale grazie all'acquisto delle licenze d’uso necessarie per il collegamento ai server del Comune. Con questa nuova implementazione, rende noto il Comune di Mirandola, il sistema di videosorveglianza comunale si compone complessivamente di:
- n° 238 telecamere di videosorveglianza;
- n° 18 varchi veicolari del territorio comunale.
In totale, si contano dunque 256 punti di ripresa capaci di garantire un monitoraggio capillare. A questi si aggiunge l'accesso, per il Comune di Mirandola, a ulteriori 6 varchi veicolari gestiti dall’UCMAN, rafforzando ulteriormente il controllo del territorio.
“L’attivazione di queste nuove telecamere presso la stazione ferroviaria rappresenta un passo importante verso una maggiore sicurezza per i cittadini e una più efficace tutela del nostro patrimonio – commenta l’assessore Marco Donnarumma - Grazie alla collaborazione con RFI, siamo riusciti a rafforzare un sistema di videosorveglianza già all’avanguardia, che conta oggi su un totale di 256 punti di controllo comunali e un accesso aggiuntivo ai varchi UCMAN. Il nostro obiettivo rimane quello di rendere Mirandola un luogo sempre più sicuro, monitorato e vivibile".
- Gruppo di roulotte staziona nel parcheggio di un supermercato, intervengono i Carabinieri
- "Invisible Forces", sabato 17 ottobre torna TEDxMirandola: ecco gli speaker
- Sul bus con l'abbonamento intestato ad un'altra persona, aggredisce gli operatori: denunciato 36enne
- Uisp Day, oltre 5mila persone ai Laghi Curiel per una giornata di sport, natura ed inclusione
- Mirandola, petizione di Auser per riqualificare l'ex Centro Anziani di via Mazzone
- Riutilizzare in agricoltura le acque reflue purificate, si amplia il depuratore di Carpi
- Fotovoltaico in crescita a Modena, ma l’autoconsumo copre solo il 3% dei consumi

















































































