Aborto, donne dem di Modena: “Prefetto intervenga per disciplinare iniziative pro-vita in luoghi sensibili”
Una nota di Patrizia Belloi, Portavoce della Conferenza delle Donne del Partito Democratico di Modena
Eravamo in tante e tanti, appartenenti come noi alla Rete Pro-Choice, insieme ad associazioni, cittadine e cittadini, attiviste e attivisti, ieri, davanti al Policlinico, per difendere un principio fondamentale, quello dell’autodeterminazione delle donne davanti alla scelta di praticare o meno l’interruzione di gravidanza.
La Legge 194 è una norma dello Stato, che va difesa, e di fronte alla quale riteniamo indebiti i presidi dei pro-vita nei pressi dei luoghi sensibili come gli ospedali: iniziative intimidatorie, che mirano a condizionare, attraverso indebite pressioni, le donne che a tali strutture si rivolgono.
Per questo sottoscriviamo l’appello della rete perché le istituzioni cittadine, l’Azienda ospedaliera, la Questura lavorino insieme per instaurare delle “zone cuscinetto” intorno ai presidi sanitari, dove non sia possibile esercitare alcun tipo di ostracismo e stigma nei confronti delle pratiche sanitarie autorizzate dalla legge.
La situazione – commenta la portavoce della Conferenza delle Donne Patrizia Belloi - che si protrae da mesi con ripetuti episodi, non può continuare così senza che le autorità prendano provvedimenti, nel rispetto sia delle donne che delle normative. Il sindaco, in quest’ambito, non ha strumenti per intervenire, ma che ne pensa il Prefetto? È arrivato il momento di fare qualcosa.
Sulla questione, è intervenuta anche Antonella Diegoli, presidente dell’associazione Federvita Emilia-Romagna, che ha rimarcato la necessità di eliminare i fattori che conducono alla scelta dell’aborto. “A nostro avviso, la legge 194 va applicata per intero”, spiega Diegoli, “impegnandosi nella rimozione di ciò che determina l’interruzione della gravidanza, così come prescritto dalla norma”. Per Federvita, l’aborto è un fatto drammatico, che coinvolge pesantemente le donne sul piano fisico e psicologico.
- Modena, in provincia incontro con i rappresentanti del popolo Saharawi
- Emilia-Romagna, all'Assemblea legislativa minuto di silenzio per ricordare Abderrahim Fakir
- Primo caso di Dengue della stagione nel modenese, disinfestazione straordinaria in corso
- Maltempo, gravi danni per il cimitero di Finale Emilia
- Allerta meteo a Bomporto: temporali al rientro dal lavoro, il Comune invita alla prudenza
- Una nuova sede per il centro per l'impiego di Mirandola
- Finale Emilia, Anffas: "L'assistenza educativa non si taglia, i diritti degli alunni con disabilità non dipendono dal bilancio"















































































