“Il pediatra risponde”, Mirandola fa da apripista al nuovo servizio di consulenza telefonica
MIRANDOLA - Prende il via lunedì 16 dicembre, in fase sperimentale esclusivamente per i residenti nel Distretto di Mirandola, “Il Pediatra risponde”, un nuovo servizio rivolto a tutti i genitori che nelle fasce serali o nei weekend cercano risposte ai bisogni di salute più lievi e comuni dei loro bambini, come febbre o mal di gola.
Contattando il numero della continuità assistenziale (ex guardia medica), ovvero l’800.032.032, dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 24 e sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 14, sarà possibile esporre il problema di salute del proprio figlio (fino ai 13 anni) a un Pediatra, che fornirà un consulto specialistico, valutando se rinviare al Pediatra di Libera Scelta, invitare il bambino a una visita ambulatoriale presso l’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, o nei casi più gravi l’invio in Pronto Soccorso o l’attivazione del 118. Al termine del consulto telefonico o della visita ambulatoriale, sarà prodotto un referto, che verrà caricato sul Fascicolo sanitario elettronico del piccolo paziente
Il progetto, che una volta collaudato potrà essere replicato sugli altri distretti della provincia, è nato grazie alla collaborazione tra gli specialisti del reparto di Pediatria del Santa Maria Bianca, diretto dal dottor Francesco Torcetta, che risponderanno alle telefonate ed eseguiranno, in caso di necessità, la visita ambulatoriale; i Pediatri di Libera Scelta del territorio mirandolese e il Dipartimento di Cure Primarie dell’Azienda USL di Modena, con il coordinamento della Direzione sanitaria dell’Ospedale di Mirandola affidato al dottor Giuseppe Licitra.
Un esempio concreto e tangibile dell’integrazione tra ospedale e territorio, con un duplice obiettivo: da una parte fornire una risposta rapida ai dubbi dei genitori e alle esigenze di salute dei bambini, dall’altra contribuire a ridurre gli accessi impropri in Pronto Soccorso. Sono infatti circa 6.000 gli accessi pediatrici in codice bianco e verde registrati ogni anno al Santa Maria Bianca.
“La possibilità di accedere da casa – spiega il dottor Licitra – a un consulto specialistico telefonico, nei momenti in cui il proprio Pediatra non è in ambulatorio, rappresenta una risorsa importante per i genitori mirandolesi, e potenzialmente una riduzione della pressione sul Pronto Soccorso, già gravato da numerosi accessi. Ovviamente il servizio deve essere utilizzato per casi lievi, che sono anche i più frequenti nella vita dei bambini, come ad esempio i sintomi simil-influenzali che in questo periodo sono molto comuni. Sono certo che questo nuovo servizio, per il quale ringrazio di cuore il dottor Torcetta e la sua équipe per la disponibilità e tutti i Pediatri di Libera Scelta che hanno collaborato, incontrerà il gradimento dei genitori”.
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