Carpi, respinto dal Consiglio comunale il provvedimento espropriativo per la realizzazione dell’elettrodotto a servizio dell’impianto agrivoltaico
CARPI - Nel corso della seduta di ieri, giovedì 27 febbraio, del Consiglio comunale di Carpi, con il voto contrario delle opposizioni e la non partecipazione al voto della maggioranza, è stato respinto il provvedimento espropriativo necessario per la realizzazione dell'elettrodotto a servizio dell'impianto agrivoltaico "Cascinetto". Di seguito, la nota stampa in merito del Comitato "Carpi per la giustizia climatica e sociale":
"Accogliamo con soddisfazione l’esito della seduta del Consiglio Comunale di Carpi di giovedì 27 febbraio dove grazie al voto contrario delle opposizioni e alla non partecipazione al voto della maggioranza è stato respinto il provvedimento espropriativo necessario per la realizzazione dell'elettrodotto a servizio dell'impianto agrivoltaico "Cascinetto". Diamo atto alla maggioranza e al Sindaco Righi di aver fatto un passo indietro rispetto alle intenzioni precedenti e di aver fatto proprio un malessere diffuso contro questo uso speculativo e di conseguenza impattante per ambiente e paesaggio delle fonti rinnovabili; e di avere rivendicato con il non voto di protesta "la mancanza delle prerogative indispensabili (per i Comuni) per governare le trasformazioni del proprio territorio”. Evidentemente il voto a favore non era unobbligo. Siamo anche consapevoli che il risultato di questo voto/non voto che respinge, almeno per ora, la speculazione di una multinazionale che rimanda a un fondo d’investimento speculativo statunitense, è frutto della mobilitazione dal basso che si è creata attorno a questa vicenda, di cui siamo in parte responsabili. Auspichiamo che l’Amministrazione comunale resti coerente nel pretendere di mantenere il ruolo pianificatore che la Costituzione attribuisce agli Enti locali e ci auguriamo che si apra una nuova stagione di reale coinvolgimento delle cittadine e cittadini che valorizzi la capacità della cittadinanza di contribuire alle scelte che riguardano temi così rilevanti, come si è dimostrato in questa occasione. Per quanto ci riguarda continueremo la nostra azione di opposizione e mobilitazione contro questi impianti e contro il pessimo quadro normativo nazionale e regionale che li consente, avendo come fine la giustizia climatica e sociale che non è compatibile con un uso secondo logiche di profitto delle energie rinnovabili".
- Discarica di Finale Emilia, al via il processo per uno dei filoni
- Polizia Locale di Modena, al via una nuova campagna di controlli su e-bike e monopattini elettrici
- Al Policlinico di Modena progetto di Pet Therapy per i bambini ricoverati in Pediatria, Oncoematologia Pediatria e quelli in attesa di procedure chirurgiche
- Finale Emilia, "Segni di Pace" continua: gli appuntamenti di sabato 7 novembre
- Mirandola, al "Galilei" un incontro dedicato al benessere degli studenti, alla prevenzione del bullismo e alla sicurezza digitale
- Carpi, sabato 7 novembre presidio sanitario di prevenzione contro l'ictus al Borgogioioso
- Bomporto, una retrospettiva celebra gli 80 anni di Ivano Biasetti





























































