Crisi d’astinenza da smartphone, adolescente finisce al pronto soccorso
TORINO - Quando è arrivato in pronto soccorso presentava esattamente gli stessi sintomi di una persona in crisi di astinenza da sostanze. Peccato che, a mancargli in modo psicotropo, fosse lo smartphone.
È la condizione in cui si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale San Luigi di Orbassano, nel Torinese, un adolescente accompagnato dai genitori.
Uno stato di agitazione psicomotoria così grave da richiedere l’intervento urgente dei medici.
Il giovane è stato trattato con ansiolitici per via endovenosa e intramuscolare.
Una volta superata la fase acuta, è stato dimesso.
A scatenare la reazione sarebbe stata la decisione dei genitori, esasperati dall’uso continuo che faceva del cellulare, di prendergli il telefonino e vietarglielo.
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