Modena ripensa la sua sanità, momento di confronto tra aziende sanitarie, enti locali e cittadinanza
Grande partecipazione per il convegno “Presente e futuro del sistema sanitario, sociale e di comunità modenese” che si è svolto l'11 giugno nell’Aula Magna del Policlinico di Modena promosso dal Comitato Consultivo Interaziendale delle Aziende sanitarie modenesi (CCM) L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto fra istituzioni, professionisti, cittadini e associazioni per discutere le strategie future del sistema sanitario e sociale della provincia di Modena, con l’obiettivo di costruire un modello sempre più vicino ai bisogni delle comunità locali. L’incontro si è rivolto ai componenti della Conferenza territoriale sociale e sanitaria, quindi sindaci e altri amministratori locali, e ai membri degli 8 Comitati consultivi misti della provincia di Modena, ai professionisti delle Aziende sanitarie e dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ai rappresentanti delle associazioni e ai cittadini.
Sono stati approfonditi i temi dell’integrazione socio-sanitaria, dello sviluppo delle reti cliniche integrate, dei modelli territoriali di prossimità (come Case della Comunità, Infermieri di Comunità, telemedicina), anche a partire dal ruolo dei cittadini nei percorsi di cura, perché siano sempre più protagonisti della costruzione della propria salute. Si è discusso anche di investimenti e risorse per garantire universalità, accessibilità e qualità dei servizi che sono i valori del sistema pubblico. L’iniziativa si collega al percorso avviato già da alcuni anni con i CCM e prosegue il lavoro di questi organismi di rappresentanza dei cittadini nei servizi sanitari. I CCM, infatti, insieme al Comitato di Coordinamento Interaziendale, contribuiscono al miglioramento della qualità dei servizi attraverso l’ascolto dei bisogni e la partecipazione attiva della cittadinanza.
“Il convegno – dichiara Massimo Brunetti, responsabile relazioni istituzionali dell’Azienda USL di Modena – rappresenta un momento di ascolto, trasparenza e collaborazione per disegnare insieme un sistema sanitario e sociale capace di affrontare le sfide presenti e future, mettendo al centro i bisogni delle persone e rafforzando le relazioni tra cittadini, istituzioni, professionisti e mondo accademico. Occorre infatti che ogni attore della rete, in una logica di corresponsabilità e co-costruzione, sia valorizzato e possa offrire un contributo alla crescita del nostro sistema socio-sanitario pubblico”.
Nel corso del pomeriggio sono intervenuti, tra gli altri, l’assessora al Welfare del Comune di Modena Francesca Maletti, in rappresentanza della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria; Luciano Sighinolfi, Presidente del Comitato Consultivo Interaziendale; Mattia Altini, Luca Baldino e Stefano Reggiani, direttori delle tre Aziende sanitarie della provincia di Modena e il Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
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