Inizio della scuola, bus pieni e orari non rispettati: studenti rimangono a piedi
MODENA - Il problema è noto e si ripete tutti gli anni, specialmente nelle prime settimane dopo l'avvio delle lezioni, quando in molte scuole gli orari sono ancora provvisori e, dunque, anche per chi organizza il servizio di trasporto pubblico è più complicato far quadrare orari e corse: anche quest'anno, però, qualcosa non sta funzionando. Infatti, sono tante le segnalazioni e i racconti riportati in questi giorni dalla stampa locale relativi a studenti e famiglie che si lamentano per i bus troppo pieni o che passano in ritardo rispetto all'orario previsto, causando di conseguenza anche ritardi nell'ingresso a scuola oppure lasciando a piedi alcuni ragazzi in quanto troppo carichi per farne salire altri.
Le conseguenze, però, sono per studenti e famiglia: per i primi, quando va bene si tratta di viaggiare in condizioni complicate per il poco spazio e le alte temperature dovute al gran numero di persone a bordo degli autobus, mentre quando va male si tratta di arrivare in ritardo a scuola, ricevendo note e richiami. Per i secondi, la problematica è quella di dover portare i proprio figli a scuola se vengono lasciati a piedi dall'autobus: situazione che, naturalmente, crea problematiche al lavoro.
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