Perdite al contatore dell’acqua, fattura di oltre mille euro ad una cittadina di Mirandola
MIRANDOLA - Ha dell'incredibile la storia segnalata da una cittadina di 79 anni di Mirandola che, a causa di una grave perdita al contatore dell'acqua, si è vista recapitare una fattura di 1203 euro.
E' stata la donna a contattare la redazione per segnalare il suo caso.
"Nell’anno 2025, Aimag mi ha tolto il contatore dell’acqua e lo ha messo in strada pubblica ad 1mt e 30 centimetri fuori dalla mia proprietà - racconta la signora, che aggiunge che secondo quanto da lei rilevato, da quel momento si sarebbero verificati problemi ricorrenti. "Da allora ho avuto già ben 3 perdite nel pozzetto dove prima era ubicato il mio contatore, tutte e tre sistemate a mie spese. In occasione di una perdita consistente, su consiglio delle impiegate di Aimag, è stata attivata la convenzione in tariffa agevolata. A distanza di qualche mese mi sono accorta di un'altra perdita con abbondante fuoriuscita di acqua in strada. Contattato Aimag, è risultata aver origine nel mio pozzetto dove prima c’era il mio contatore. Il problema è che la mia casa è più alta rispetto alla pavimentazione stradale e così l’acqua scorre verso il basso. Dentro il mio pozzetto non c’erano più di due cm di acqua, mentre invece in strada la fuoriuscita è risultata gravissima, come da fattura di 1203 euro emessa il 24/04/2026. Aimag dice che non può essere attivata la convenzione in tariffa agevolata perché si può utilizzare una sola volta l’anno e che non ho diritto ad usare l’assicurazione (sottoscritta e pagata con la stessa) perché la perdita ha avuto origine in un pozzetto ispezionabile".
La signora che ha 79 anni ed è in precarie condizioni di salute, con difficoltà motorie certificate da documentazione medica, vorrebbe solamente che Aimag sistemasse il problema.
"Secondo le impiegate Aimag - racconta la signora - io dovrei andare tutti i giorni a sollevare un coperchio di ferro e guardare dentro ad un pozzetto se c’è una perdita. Fisicamente mi è impossibile così come credo che sia impossibile a tutte le altre persone anziane di questo mondo.
Comunque il mio contatore mi è stato prelevato e messo in strada. Anche se mi facessi aiutare da qualcuno sarebbe impossibile fare la ricerca delle perdite occulte in quanto io non sono più in possesso di un contatore d'acqua. Inoltre, Aimag dice che il contatore è elettronico e che trasmette dati alla centrale che si accorge tempestivamente di consumi anomali, allarmando il tecnico che interviene prontamente".
La cittadina chiede come sia stato possibile che il consumo anomalo non sia stato intercettato prima dell’emissione della fattura. La risposta - riporta la donna - è stata che quando il contatore è allagato la trasmissione dati non avviene più e si interrompe, per effetto dello strato di acqua sopra di lui che gli fa da barriera isolante. "Non vedendo una via di uscita, non ho dubbi che questa situazione paradossale si verifichi ancora. L’acqua è un bene pubblico e deve esserci un'autorità che supervisioni e controlli", in particolare un controllo sull’operato del gestore del servizio idrico. "I cittadini devono avere acqua potabile ad un prezzo accessibile", invoca la 79enne.
La donna riferisce di aver contattato l’ufficio Lavori Pubblici del Comune di Mirandola e di essere stata indirizzata a presentare reclamo ad Aimag, percorso che afferma di aver già avviato tramite Federconsumatori Modena.
Sul caso la redazione ha chiesto chiarimenti ad Aimag ed è disponibile a pubblicare eventuali precisazioni
Leggi anche: Bilancio del triennio AIMAG: management al giro di boa, ora la parola all’assemblea del 25 giugno
- Giugno ricco di eventi nella Bassa: feste, sagre, musica, sport e cammini nei Comuni dell’Area Nord
- Elettrodotto a Fossoli, Galantini (Carpi Comune - Sinistre Unite): "Il nostro paesaggio agricolo subirà un eccessivo stravolgimento"
- Falsi sms sui pedaggi autostradali, il Codacons lancia l'allarme
- Carpi, al via un piano di riasfaltature da 800mila euro
- Perdite al contatore dell'acqua, fattura di oltre mille euro ad una cittadina di Mirandola
- Fine vita, depositato in Regione il progetto di legge sul suicidio medicalmente assistito
- “Notai in classe”, il Notariato modenese incontra gli studenti della provincia














































































