A Crevalcore commemorato il 21° anniversario del disastro ferroviario del 7 gennaio 2005
CREVALCORE - L’orologio segnava le 12.53 quando ci fu il boato. Due treni, un interregionale proveniente da Verona e diretto a Bologna con a bordo 200 passeggeri, e un convoglio merci in arrivo da Roma, si scontrarono frontalmente all'
“Quella di Crevalcore è una ferita ancora aperta nel cuore della nostra comunità - ha sottolineato l’assessora regionale Priolo -. Ricordare il disastro della Bolognina, a distanza di ventuno anni, significa non solo tenere viva la memoria di quanto accaduto e di coloro che in quella tragedia persero la vita o rimasero feriti, fianco a fianco con le famiglie delle vittime e con i tanti che, in quelle ore drammatiche, si adoperarono con ogni sforzo per prestare soccorso. Vuol dire anche continuare a tenere alta l’attenzione sulla sicurezza, facendo della memoria un impegno che guarda al presente e al futuro”.
"Come Regione - ha aggiunto - continuiamo e continueremo a investire per rafforzare la sicurezza della circolazione ferroviaria, sia sul piano infrastrutturale che tecnologico. Perché è anche in questo modo che si dà concretezza al ricordo, agendo per tutelare chi viaggia”.
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