Montagna, Tanasi (Codacons): “La sicurezza non è un’opzione, servono responsabilità e prevenzione”
"La montagna non è un parco giochi e non può essere affrontata con superficialità" .
Lo afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, intervenendo sul tema della sicurezza in montagna nel pieno della stagione invernale.
L’aumento delle presenze sulle piste da sci e nelle aree montane, unito a condizioni meteorologiche spesso instabili, a comportamenti imprudenti e, in alcuni casi, a criticità nella gestione delle infrastrutture, rende indispensabile rafforzare prevenzione, informazione e controlli per ridurre il numero di incidenti e infortuni.
Per questo motivo il Codacons aggiorna e rilancia il decalogo per la sicurezza in montagna, rivolto a sciatori, escursionisti, famiglie, gestori degli impianti e amministrazioni pubbliche.
IL DECALOGO DELLA SICUREZZA IN MONTAGNA
1 - Verificare sempre le condizioni meteo e la visibilità prima di salire in quota.
2 - Pianificare l’attività, scegliendo piste o percorsi adeguati al proprio livello e comunicando l’itinerario.
3 - Utilizzare attrezzatura e abbigliamento idonei, con casco fortemente raccomandato e obbligatorio ove previsto.
4 - Avere il telefono carico e i numeri di emergenza sempre disponibili.
5 - Rispettare le regole di comportamento sulle piste, mantenendo una velocità adeguata e prestando attenzione alle precedenze.
6 - Evitare comportamenti pericolosi, gare improvvisate o attività sotto l’effetto di alcol o sostanze.
7 - Garantire particolare tutela a minori e principianti, con supervisione costante e utilizzo di aree dedicate.
8 - Rispettare segnaletica e divieti, evitando l’accesso a piste o aree chiuse o non controllate.
9 - Pretendere elevati standard di sicurezza e manutenzione da parte dei gestori e segnalare tempestivamente situazioni di rischio.
10 - In caso di emergenza, contattare il 112, indicando con precisione il luogo e la dinamica dell’incidente.
"La prevenzione è l’unico strumento realmente efficace per evitare tragedie – sottolinea Tanasi –. Ogni comportamento imprudente e ogni carenza nella gestione della sicurezza rappresentano un rischio inaccettabile. La montagna va vissuta con rispetto, consapevolezza e responsabilità".
Il Codacons invita infine i cittadini a segnalare irregolarità, carenze strutturali o situazioni di pericolo riscontrate presso impianti sciistici e aree montane, affinché possano essere attivate le opportune verifiche a tutela della collettività.
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