È morto Domenico, il bimbo di Napoli con il “cuore bruciato”
NAPOLI - E' morto Domenico, il bimbo di due anni e mezzo di Napoli al quale è stato trapiantato un cuore «bruciato» dal ghiaccio secco.
Se ne andato alle 9.20 di sabato 21 febbraio.
A pubblicare la notizia è l'Ansa.
L'annuncio è stato dato dall'avvocato della famiglia, immediatamente seguito da una nota dell'ospedale Monaldi.
Intorno alle 5.30 di questa mattina, 21 febbraio, il bimbo era andato in arresto cardiocircolatorio. Un ulteriore peggioramento delle condizioni di salute, dopo l'avvio della pianificazione condivisa delle cure concordata ieri dalla famiglia con l'azienda ospedaliera dei Colli, che prevede non ci sia accanimento terapeutico.
Mamma Patrizia e papà Antonio sono arrivati immediatamente. Poco dopo è giunto anche il legale della famiglia, l'avvocato Francesco Petruzzi. Al Monaldi è arrivato, inoltre, il cardinale Domenico Battaglia per l'estrema unzione. "È finita - sono state le prime parole di mamma Patrizia - Domenico se n'è andato. Io e il mio avvocato a breve daremo notizie sulla Fondazione che sarà creata e dedicata a lui. Perché non sarà dimenticato, voglio lasciare un segno nel nome di Domenico".
Fonte foto: Ansa.it
Leggi anche: Bimbo trapiantato a Napoli, l'ospedale Monaldi: In rapido peggioramento, de-escalation terapie
- San Felice, giovedì la rassegna “E…state nei parchi” fa tappa in via Puviani
- Aimag, obiettivo tornare attrattivi per i giovani: scuole, tirocini e nuove competenze
- Giugno ricco di eventi nella Bassa: feste, sagre, musica, sport e cammini nei Comuni dell’Area Nord
- Elettrodotto a Fossoli, Galantini (Carpi Comune - Sinistre Unite): "Il nostro paesaggio agricolo subirà un eccessivo stravolgimento"
- Falsi sms sui pedaggi autostradali, il Codacons lancia l'allarme
- Carpi, al via un piano di riasfaltature da 800mila euro
- Perdite al contatore dell'acqua, fattura di oltre mille euro ad una cittadina di Mirandola













































































