Fondi del Governo ai Comuni di centrodestra AVS: “Il messaggio è chiaro, o con noi o contro di noi”
BASSA - Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale Alleanza Verdi e Sinistra Modena sull'assegnazione di fondi statali ai Comuni di Cavezzo e Mirandola.
Apprendiamo che alcuni comuni del modenese – Cavezzo, Fiumalbo e Mirandola – riceveranno fondi dallo Stato sulla base di un atto di indirizzo approvato in sede di legge di bilancio. Non si tratta dunque di risorse stanziate e assegnate attraverso bandi o progetti valutati in modo paritario tra tutti i comuni, sulla base della qualità o della rilevanza sociale degli interventi, ma di attribuzioni ad hoc, mirate e discrezionali.
La modalità scelta e il segno politico dei comuni coinvolti – tutti amministrati dalla destra – restituiscono un messaggio chiarissimo agli altri enti locali e ai cittadini: un messaggio devastante per il principio di uguaglianza e per quello di leale collaborazione tra i diversi livelli dello Stato. O si è con il governo, e allora arrivano i fondi, oppure si è contro, e non arriva nulla.
Anche questo episodio certifica la natura invasiva e pervasiva della destra, a livello nazionale e locale, che intende alimentare consenso per sé stessa, per i propri parlamentari e per le amministrazioni “amiche”. Pratiche che pensavamo appartenere a un’epoca remota, tipiche di fasi pre-democratiche e pre-repubblicane. A memoria, non ricordiamo nulla di simile, o almeno nulla di così esplicito e sfacciato.
Abbiamo anzi la forte impressione che questa sfacciataggine sia deliberata, perché funzionale all’ostentazione del potere: un potere che premia chi è fedele e amico e che trascura o penalizza chi, per citare il sindaco di Bologna Matteo Lepore, non intende piegarsi alle logiche politiche amicali. È triste dirlo, ma è così: “mostrare il petto”, educare all’obbedienza cittadini e istituzioni.
Ai comuni modenesi, già colpiti da tagli a risorse e servizi – anche nell’ultima legge di bilancio – arriva così un monito inequivocabile: adeguatevi, o almeno smettete di contestare, altrimenti per voi arriveranno altri tagli e, in ogni caso, nessun “premio”.
La logica della completa sovrapposizione tra partiti e Stato guadagna ogni giorno nuovo spazio, con una destra al governo che ha scelto di aiutare esclusivamente i “propri” comuni, mentre il Paese affronta una situazione economico-sociale sempre più grave. L’Italia è ferma – senza PNRR saremmo già in recessione – i salari continuano a diminuire, anche chi lavora è sempre più povero, la casa è un miraggio, la sanità pubblica è sottofinanziata, e povertà e disuguaglianze avanzano. Di fronte a tutto questo, il governo distribuisce risorse – spesso frammentate e dunque poco più che mance – ai comuni amici.
Tutto ciò è misero. E, purtroppo, anche tragico.
Leggi anche: Fondi del Governo ai Comuni di centrodestra nella Bassa, Pd e Avs: Grave premio alla fedeltà politica
- Dal cinema alla musica: 6,2 milioni di euro e due nuovi bandi della Regione per i mestieri del set e degli spettacoli dal vivo
- Centri per uomini autori di violenza, oltre 550mila euro dalla Regione per attivare percorsi di prevenzione e recupero
- Inclusione scolastica, Di Padova (Pd): "Serve impegno del Governo per garantire i diritti degli alunni con disabilità e sostenere i Comuni"
- San Felice in festa per i 102 anni di Vera Sola: la forza di un secolo di storia
- Blitz della Polizia Locale a Modena: sgomberati due edifici occupati in via Agnini
- Addio a Virginia Prandini, la prof che ha insegnato la musica a generazioni di cavezzesi
- Ondata di calore in Emilia-Romagna: ancora allerta arancione per temperature estreme









































































