Cassiera licenziata dopo vent’anni per non aver battuto pentola e scolapasta, il Tribunale dà ragione al supermercato
MODENA - Nel 2024, una cassiera che da oltre vent'anni lavorava presso un supermercato modenese, è stata licenziata con l'accusa di non aver battuto, nell'ambito della spesa effettuata da un cliente, uno scolapasta ed una pentola, del valore complessivo di circa trenta euro.
Nei giorni, scorsi, il Tribunale ha dato ragione all'azienda e torto alla cassiera, il cui licenziamento è stato considerato legittimi: infatti, da quanto emerso dall'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti all'interno del supermercato in questione, la donna avrebbe consapevolmente evitato di passare i prodotti in questione davanti al lettore, in modo che l'acquisto non venisse regolarmente registrato.
La cassiera dovrà anche pagare 1.500 euro di spese legali.
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