A Soliera inaugurata la Ciclofficina Sociale
SOLIERA - Inaugura a Soliera, all’interno degli spazi adiacenti al Social Market “Il Pane e le Rose”, la Ciclofficina Sociale: un laboratorio aperto, che prevede percorsi educativi personalizzati per minori dove riparare, rimettersi in sella e ridare vita alle biciclette, promuovendo anche l’economia circolare e la mobilità sostenibile. È il frutto di Freni e Cassoni Education Lab, progetto promosso dalla cooperativa sociale Eortè con il sostegno del Comune di Soliera. La ciclofficina nasce come luogo educativo, pensato in particolare per i ragazzi segnalati dalle scuole nell’ambito dei percorsi di contrasto alla dispersione scolastica e per chi vive situazioni di fragilità: attraverso il lavoro manuale e la collaborazione si impara a stare insieme, ad ascoltarsi, a sentirsi accolti. Il progetto è il risultato di una rete ampia e radicata nel territorio. Al fianco di Eortè e del Comune di Soliera hanno contribuito ARCI Soliera e l’Associazione Il Pane e le Rose, che ospitano la ciclofficina all’interno del proprio ecosistema di welfare comunitario; FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), partner tecnico e promotore della cultura ciclistica; il Comitato Popolarissimo della Balorda, punto di riferimento dell’animazione territoriale nelle frazioni; e la Ciclofficina di Modena, realtà di riferimento regionale per l’economia circolare applicata alla bicicletta, che ha offerto competenze tecniche e ispirazione nel modello organizzativo. A rendere possibile il progetto anche il contributo di 10.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, nell’ambito del bando “+ Sociale 2026”.
"Sostenere progetti come la Ciclofficina Sociale significa investire concretamente nelle comunità e nei giovani. Questo intervento unisce inclusione, educazione e sostenibilità, valorizzando il territorio e creando opportunità reali per chi si trova in situazioni di fragilità. Già da diversi anni, con il bando "+ Sociale", la Fondazione intende promuovere iniziative capaci di generare concreta coesione sociale: la Ciclofficina è un esempio virtuoso, che promuove autonomia, competenze e relazioni positive, offrendo ai ragazzi uno spazio dove crescere e sentirsi parte attiva della comunità" – aggiunge Mario Ascari, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.
«La Ciclofficina Sociale rappresenta per Eortè una nuova tappa nel lavoro rivolto ai giovani e alle reti del territorio. È uno spazio in cui la manualità diventa occasione educativa, relazione e possibilità di crescita. Qui i ragazzi possono sperimentarsi in un contesto accogliente e concreto, dove il fare insieme aiuta a costruire fiducia, appartenenza e nuove opportunità» – dichiara Roberto Zanoli, presidente Eortè Cooperativa Sociale.
«La ciclofficina è esattamente il tipo di risposta che una comunità può darsi quando decide di prendersi cura dei propri ragazzi e dei propri spazi – sottolinea Caterina Bagni, sindaca di Soliera. – Recuperare biciclette abbandonate per trasformarle in strumenti di inclusione, di formazione e di mobilità è un gesto semplice e potente allo stesso tempo. Siamo orgogliosi di aver sostenuto questo percorso insieme a Eortè e a una rete di partner che credono davvero nel valore del fare insieme».
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