Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
27 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Alluvione maggio 2023, prosegue la ricostruzione in Emilia-Romagna: oltre 6mila interventi, circa 300 milioni di contributi a persone e imprese colpite

BOLOGNA - La fase dell’emergenza si è chiusa, ma il lavoro sulla ricostruzione e sulla messa in sicurezza del territorio continua senza sosta.

tre anni dalle drammatiche alluvioni che nel mese di maggio 2023 colpirono l’Emilia-Romagna in due ondate consecutive  la prima il 2 e il 3, la seconda il 16 e 17 –, sono 6.011 gli interventi per la ricostruzione pubblica in regione, per un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro: le opere di somma urgenza risultano quasi interamente concluse, i cantieri più complessi sono in parte terminati, in parte in corso e in parte in fase di progettazione. Per quanto riguarda questi ultimi, circa un terzo dovrebbe iniziare, secondo quanto indicato dai soggetti attuatori, entro il 2026.

Parallelamente, continua anche il lavoro sulla ricostruzione privata, con procedure semplificate per i contributi destinati a famiglie e imprese, e le prime delocalizzazioni già avviate: una ventina quelle attualmente in corso.

E si apre una nuova fase: l’utilizzo del miliardo previsto dal decreto-legge 65 del 2025 per Emilia-Romagna, Toscana e Marche, di cui 919 milioni per la sola Emilia-Romagna. Risorse, queste, che serviranno a realizzare infrastrutture a protezione dei territori e delle comunità, in stretta collaborazione con la struttura commissariale.

“Le alluvioni del maggio 2023 hanno lasciato un segno profondo nelle comunità e nei territori colpiti dell’Emilia-Romagna, dove resta sempre vivo il dolore di tutte e tutti noi per le 17 vittime di quei giorni terribili- afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale-. La consapevolezza di quanto il cambiamento climatico e il moltiplicarsi di eventi meteo estremi, sempre più frequenti e diffusi anche su aree molto estese, in Italia e all’estero, ci impongano investimenti sempre più strutturali sulla sicurezza, sulla prevenzione e sulla manutenzione dei territori, al di fuori e oltre una logica emergenziale. Fin dall’insediamento della nuova Giunta abbiamo voluto imprimere un cambio di passo, partendo proprio dai territori colpiti, attraverso il confronto costante con i sindaci e le sindache e l’ascolto attento delle comunità- prosegue il presidente-. Parallelamente, abbiamo raddoppiato le risorse regionali destinate alla manutenzione del territorio. Da quanto accaduto in Emilia-Romagna emergono oggi due priorità molto chiare: continuare a investire sulla prevenzione - e il nuovo stanziamento previsto dal Governo rappresenta un contributo in questa direzione - e rafforzare il supporto agli enti locali, perché emergenze di questa portata non possono continuare a gravare in misura così forte sui singoli Comuni, soprattutto quelli più piccoli. È questa la strada che dobbiamo e vogliamo continuare a seguire, e che può diventare un riferimento per tutto il Paese”.

“Insieme alla struttura commissariale abbiamo costruito un sistema di monitoraggio costante e puntuale per seguire le migliaia di interventi conclusi, avviati, in corso e in fase di progettazione nei territori colpiti- sottolinea la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Molto è stato fatto, ma c’è ancora molto da fare. La ricostruzione non si è mai fermata ed è andata avanti senza sosta anche attraverso un lavoro continuo di confronto con gli enti locali e i territori colpiti, e sempre in un’ottica di collaborazione con il Governo e la struttura commissariale; abbiamo chiesto e ottenuto modalità operative più snelle. Continuiamo a lavorare ogni giorno per rafforzare la sicurezza delle nostre comunità”.

 

 

“I risultati confermano che la strada intrapresa per la ricostruzione insieme ai territori è quella giusta- commenta il commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione, Fabrizio Curcio-: il 71% degli interventi pubblici sono già conclusi o in esecuzione, quasi 300 milioni di contributi concessi a famiglie e imprese, decreti di erogazione quasi raddoppiati nell’ultimo anno e mezzo grazie alla semplificazione delle procedure. Si apre ora- prosegue il commissario- una fase fondamentale. Da un lato, la struttura commissariale ha definito gli indirizzi per nuovi interventi di ricostruzione pubblica: i presidenti di Regione, in qualità di sub-commissari, hanno ora il compito di individuare le priorità su cui concentrare i 500 milioni resi disponibili dal Governo. In questo percorso, la collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il confronto costante con gli enti territoriali hanno rappresentato un elemento fondamentale per condividere priorità e accelerare gli interventi. Dall'altro, il Programma straordinario pluriennale e il miliardo stanziato dall’Esecutivo a luglio 2025 per il periodo 2027-2038 affidano agli enti territoriali un ruolo da protagonisti nelle scelte future per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico”.

Il nuovo portale

È online da oggi il nuovo portale ‘Territorio sicuro’ (https://territoriosicuro.regione.emilia-romagna.it/), evoluzione del sito precedente e nuovo spazio informativo dedicato agli interventi successivi alle alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna nel 2023 e nel 2024. La piattaforma – che verrà ulteriormente implementata nei prossimi mesi con contenuti multimediali innovativi –  rivolta a cittadini, imprese, professionisti ed enti locali, nasce nell’ambito delle attività previste dal Piano di comunicazione sulla ricostruzione post alluvione approvato dal commissario di Governo e raccoglierà informazioni su contributi e rimborsi, bandi, modulistica e documentazione tecnica, oltre agli aggiornamenti sull’andamento dei cantieri e delle opere di messa in sicurezza del territorio e ai sopralluoghi nelle province. Il portale ospiterà inoltre contenuti di divulgazione e formazione rivolti a operatori e cittadini sui temi della prevenzione del rischio idrogeologico, con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e partecipazione delle comunità coinvolte. Uno spazio digitale pensato per garantire trasparenza, semplificazione e accessibilità delle informazioni, accompagnando passo dopo passo il percorso di ricostruzione e valorizzando il lavoro delle istituzioni, dei tecnici e di tutte le realtà impegnate nella sicurezza e nella ripartenza dei territori colpiti.

La ricostruzione pubblica: i macro-dati

Da maggio 2023, in Emilia-Romagna si continua a lavorare senza sosta: complessivamente, sono stati programmati interventi per 2,5 miliardi di euro solo per la ricostruzione pubblica. Si tratta di 6.011 interventi circa – tra somme urgenze e urgenze – per oltre la metà conclusi (3726). I cantieri, tra somme urgenze e urgenze, in capo all’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile che interessano le province di RavennaForlì-CesenaRiminiBolognaFerraraModena e Reggio Emilia sono 253. Di questi, 166 sono già stati completati, 41 quelli in corso, 16 in affidamento, 30 in progettazione. Il tutto per un investimento totale di oltre 305 milioni di euro. Inoltre, sui propri fiumi, ha 23 interventi in capo a Sogesid per 83,4 milioni di euro.  Sul nuovo portale ‘Territorio sicuro’, si possono consultare le schede aggiornate provincia per provincia, a cura degli Uffici territoriali: comprendono, oltre alle somme urgenze e alle urgenze, anche gli interventi di difesa del territorio realizzati con risorse Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), del Fondo sviluppo e coesione (Fsc), del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) e con fondi regionali.

 

 

Oltre agli interventi in capo all’Agenzia regionale, le ordinanze del commissario finanziano altri 435 interventi complessivi affidati ai Consorzi di bonifica, per 368 milioni (49 sono in Toscana). Per quanto riguarda lo stato di avanzamento, 295 sono ultimati; a questi si aggiungono 74 interventi ancora in corso di esecuzione per un totale di 369 tra avviati e conclusi. I rimanenti non sono ancora stati assegnati. Complessivamente, l'85% dei lavori è in corso o già concluso. A queste opere si aggiungono ulteriori 73 interventi gestiti da AiPo (Agenzia interregionale per il fiume Po), per 39,27 milioni di euro complessivi, di cui 30 già conclusi.

La ricostruzione privata: semplificazione

Per quanto concerne la ricostruzione privata nei territori colpiti dell’Emilia-Romagna, sono stati emessi 6.018 decreti di concessione per quasi 300 milioni di euro, mentre i decreti di erogazione hanno già raggiunto quota 7.782, per un importo liquidato di circa 171,7 milioni di euro (dati della struttura commissariale aggiornati ad aprile 2026). Il numero delle erogazioni è superiore a quello delle concessioni perché i rimborsi vengono liquidati in più tranche. Nei primi 15 mesi della gestione del commissario Curcio, i decreti di erogazione sono stati quasi 4mila, a fronte dei circa 2mila decreti del periodo precedente.

Nel dettaglio, cittadine, cittadini e famiglie hanno beneficiato di 4.626 decreti di concessione per 164 milioni di euro e di 6.230 erogazioni per circa 99 milioni di euro, mentre alle imprese sono stati destinati 1.392 decreti di concessione per 133,2 milionidi euro e 1.552 erogazioni per oltre 72,6 milioni di euro.

La struttura commissariale ha avviato, attraverso la piattaforma Indica, una ricognizione finalizzata a definire il quadro complessivo della domanda legata alla ricostruzione privata. Da questa attività è emerso che i fondi destinati eccedevano il fabbisogno: si è quindi deciso di destinare queste risorse, per un ammontare di 400 milioni di euro, alla ricostruzione pubblica.

Sono state, inoltre, approvate nuove regole per semplificare e accelerare le procedure, e sono state estese le misure previste agli eventi alluvionali del 2024. Dal 1^ aprile 2026 è attiva sulla piattaforma Sfinge la procedura aggiornata per le domande delle aziende agricole, in conformità con l’ordinanza commissariale 55/2025. Per la gestione delle criticità territoriali più difficili sono state istituite Commissioni tecniche straordinarie; in Emilia-Romagna quella per Traversara (Ra).

Bando paratie

Un importo di 10 milioni, successivamente portato a 13,9 milioni, è stato riservato tramite bando alle cittadine, ai cittadini e alle famiglie come rimborso delle spese per la realizzazione di sistemi di protezione, come paratie e barriere. A dicembre 2025 risultavano istruite tutte le 6.902 domande pervenute; ad oggi, delle 4.986 domande ammesse e finanziabili, meno del 50% ha completato la rendicontazione delle spese sostenute. Per questo si è resa necessaria una proroga dei termini previsti, passati da 10 a 16 mesi, per andare incontro alle esigenze espresse dai cittadini. Al 4 maggio scorso risultano pervenute sulla piattaforma 2.415 rendicontazioni; di queste, sono state liquidate 1.062 domande, pari al 44% di quelle presentate, per un totale di quasi 2,5 milioni. Sono, inoltre, in corso di elaborazione e approvazione ulteriori atti di impegno e liquidazione, che verranno approvati entro la fine di maggio.

Agricoltura: le risorse a disposizione dall’alluvione 2023 

Le alluvioni del 2023 hanno coinvolto 11.300 imprese agricole, di cui 8.300 colpite dall’alluvione e 3.000 dai fenomeni franosi, con danni su oltre 160mila ettari di terreni produttivi. A queste si aggiungono le aziende che hanno subito danni in seguito alle alluvioni di settembre e ottobre 2024, alcune delle quali già colpite l’anno precedente. 

La Regione ha destinato al comparto agricolo circa 300 milioni di euro, tra risorse europee, nazionali e regionali. Nel dettaglio, a oggi sono stati stanziati 100 milioni di euro dal Fondo di Crisi della Commissione europea (già interamente liquidati). 

Inoltre, grazie alla legge 100/2023 sono stati erogati 25,94 milioni di euro a 371 imprese per il ripristino delle strutture agricole danneggiate e la mancata produzione nel settore zootecnico e apisticoCon la medesima legge sono stati disposti altri 50 milioni di euro per indennizzi per le perdite di produzioni agricole la cui erogazione fa capo direttamente al sistema nazionale di indennizzo del Fondo Agricat. 

Per quanto riguarda, invece, le denunce di danno presentate dalle imprese emiliano romagnole sulla piattaforma Agricat relative a frane o prive dei requisiti soggettivi per accedere al Fondo nazionale, attualmente sono stati assegnati all’Emilia-Romagna 2,17 milioni di euro che saranno utilizzati per far fronte alle domande di indennizzo che saranno presentate, stimate in circa 1.300.

Inoltre, l’amministrazione regionale ha provveduto a erogare, tramite i bandi dello Sviluppo Rurale 2023-2027, i 106 milioni di euro assegnati alla Regione Emilia-Romagna grazie al fondo di solidarietà delle Regioni italiane.

Rimborsi alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del 2024

Le alluvioni di settembre e ottobre 2024 hanno nuovamente colpito alcune delle aree già danneggiate nel 2023, aggravando la situazione per molte aziende agricole. In alcuni casi, i terreni e le colture erano già stati ripristinati e sono stati nuovamente compromessi; in altri, la situazione aziendale è peggiorata per la mancata possibilità di recupero. Per questi territori la Regione, in raccordo con il ministero dell’Agricoltura, ha attivato le specifiche procedure per includere anche i danni provocati da questi eventi negli interventi di indennizzo, la cui valutazione da parte della Commissione europea è attualmente in corso.

Per fronteggiare tale criticità, è stata attivata dalla Regione, inoltre, la Misura 23 del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2022, stanziando risorse pari a 6,3 milioni di euro. Un intervento finalizzato al sostegno delle imprese agricole che hanno subito danni al potenziale produttivo dei terreni, a seguito degli eventi alluvionali verificatisi nei mesi di settembre/ottobre del 2024, come risposta straordinaria a tutela della capacità produttiva del comparto primario regionale.

In relazione a questo intervento, formalizzato con deliberazione della Giunta regionale n. 384 del 17 marzo 2025, sono arrivate complessivamente 71 domande di aiuto per un importo concesso complessivo di 1.545.297,87 euro.

Entro fine dicembre 2025 sono state liquidate tutte le 71 domande di pagamento, per un totale di 1.544.164,13 euro. Sono stati finanziati progetti sull’intero territorio regionale, con una concentrazione maggiore nella provincia di Reggio Emilia, che conta 35 istanze, seguita dalla Città Metropolitana di Bologna con 18.

 

 

Leggi anche: Ricostruzione post alluvione del maggio 2023, sopralluoghi nei cantieri modenesi

Ultime 24h

​Maltempo nella Bassa Modenese: primi conti da incubo, il conto dei danni pubblici sfiora i 6 milioni
Il punto
​Maltempo nella Bassa Modenese: primi conti da incubo, il conto dei danni pubblici sfiora i 6 milioni
​Vento forte e grandinate hanno devastato il territorio tra il 15 e il 20 luglio. Cavezzo il centro più colpito, ma la stima è destinata a salire con le segnalazioni dei privati
Allerta meteo, colori e rischi: come leggere davvero i bollettini dell’Emilia-Romagna
Il caso
Allerta meteo, colori e rischi: come leggere davvero i bollettini dell’Emilia-Romagna
Il colore non indica semplicemente quanto pioverà e un’allerta gialla non significa che il pericolo sia trascurabile. Ecco come capire quali fenomeni sono previsti, dove possono verificarsi e quali precauzioni adottare nella Bassa modenese
Modena, foglio di via per tre uomini fermati in zona Tempio
Cronaca nera
Modena, foglio di via per tre uomini fermati in zona Tempio
I tre, residenti fuori provincia e con numerosi precedenti, non potranno tornare in città per quattro anni
San Martino Spino, via libera alle telecamere nelle aree frequentate da famiglie e ragazzi
Politica
San Martino Spino, via libera alle telecamere nelle aree frequentate da famiglie e ragazzi
Approvata all’unanimità la mozione del Pd per installare tre impianti di videosorveglianza vicino al PalaEventi, allo skate park e al campetto della Canonica
Mirandola porta all’Aquila il modello della Zerla per l’inclusione delle persone con disabilità
Il caso
Mirandola porta all’Aquila il modello della Zerla per l’inclusione delle persone con disabilità
Al Festival del Sociale “Insieme”, il presidente Roberto Ganzerli ha raccontato il progetto “Vivere oltre il trauma”: «Il lavoro e le relazioni aiutano a ricostruire vite e comunità»
Geotermia per le imprese, progetto pilota nelle province di Modena, Bologna e Ferrara
Il caso
Geotermia per le imprese, progetto pilota nelle province di Modena, Bologna e Ferrara
Confindustria Emilia, Regione e Arpae puntano sul calore del sottosuolo per ridurre consumi, bollette ed emissioni. Prevista una prima consulenza gratuita per le aziende interessate
Alloggi Erp a Carpi, Sinistre Unite: «Bene i finanziamenti, ma il Biscione deve avere la priorità»
Politica
Alloggi Erp a Carpi, Sinistre Unite: «Bene i finanziamenti, ma il Biscione deve avere la priorità»
Ammissibili gli interventi su 32 appartamenti di via Unione Sovietica e su altri alloggi in città. Il gruppo chiede alla Regione di rivedere l’ordine delle priorità e rilanciare il recupero dell’intero complesso
aMo: "Trasporto pubblico promosso dagli utenti. Gradimento in crescita secondo l'ultima indagine di Costumer Satisfaction"
I dati
aMo: "Trasporto pubblico promosso dagli utenti. Gradimento in crescita secondo l'ultima indagine di Costumer Satisfaction"
E’ quanto emerge dall’ indagine 2026 sulla soddisfazione dell’utenza, realizzata a maggio della Società Poleis con la collaborazione di SWG
ITINERARI CURIOSI | L’archivio magico delle riviste più ribelli di sempre
Rubrica
ITINERARI CURIOSI | L’archivio magico delle riviste più ribelli di sempre
E poi non dite che non vi propongo mete curiose o che sapevate già cos'è una fanzinoteca!
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Aziende e territorio
Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
Le tre "invenzioni" riguardano ambiti tra loro molto diversi ma con una radice comune: la sensoristica embedded e il firmware
Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte

Curiosità

Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Il caso
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Dal bar si spiega che non vi era alcuna intenzione di istigare all'abuso di alcol e definendo l'iniziativa come una semplice trovata goliardica realizzata tramite l'intelligenza artificiale
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra

chiudi