Attentato di Modena, la prefetta: “A Ravarino El Koudri era in cura nel 2022 per disturbi schizoidi”
“A Ravarino El Koudri era in cura nel 2022 per disturbi schizoidi”. Emergono nuovi dettagli sul profilo di Salim El Koudri, il 31enne italiano di origini marocchine arrestato dopo aver travolto la folla con un’auto nel centro di Modena.
Nel corso della conferenza stampa convocata questa sera in Prefettura (a destra), la prefetta di Modena Fabrizia Triolo ha spiegato che già nel 2022 “si era evidenziato uno stato di alterazione psichica”. L’uomo, ha precisato la prefetta, “era stato attenzionato dal Centro di salute mentale per disturbi schizoidi, ma dopo questo primo periodo di osservazione presso il centro sanitario se ne erano perdute le tracce”.
Un elemento che aggiunge ulteriori interrogativi sulla vicenda e sulle condizioni psicologiche dell’attentatore.
La prefetta ha inoltre chiarito che, al momento dell’arresto, El Koudri “non era sotto effetto di sostanze psicotrope”. Gli accertamenti effettuati subito dopo il fermo avrebbero quindi escluso l’assunzione di droghe o altre sostanze capaci di alterarne lo stato mentale durante l’attacco.
Le indagini proseguono ora per ricostruire nel dettaglio il movente e verificare eventuali segnali o precedenti che possano aiutare a comprendere quanto accaduto.
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