Bomporto: paga per un condono edilizio nel 1998, ma la pratica non si trova dopo l’alluvione del 2014. Tar dà ragione al Comune
BOMPORTO - Ha dell'incredibile quanto avvenuto ad un cittadino bomportese e riportato dalla "Gazzetta di Modena". Nel 1998, ovvero 28 anni fa, il cittadino bomportese, proprietario di un immobile, avrebbe pagato la cifra indicata dal Comune per arrivare al rilascio di un condono edilizio avviato tredici anni prima, nel 1985. Nel giugno del 1998, il proprietario dell'immobile aveva ricevuto i documenti che indicavano la cifra da versare e che indicavano la scadenza di 60 giorni per effettuare il versamento. Versamento che, secondo il cittadino bomportese, sarebbe regolarmente avvenuto nell'agosto 1998.
Ora, però, a distanza di 28 anni dall'accaduto, il nuovo proprietario dell'immobile ha chiesto al Comune l'attestato dell'avvenuto condono edilizio del 1998, scoprendo che in Comune non c'è più traccia di quella pratica in seguito all'alluvione del 2014: l'attestato non ha, quindi, potuto essere rilasciato in quanto il Comune non ha più la "prova" che la somma da versare sia stata effettivamente versata dal precedente proprietario. Il cittadino bomportese ha, quindi, fatto ricorso al Tar in merito alla decisione del Comune di non rilasciare l'attestato per queste ragioni. Il Tar, tuttavia, ha dato ragione al Comune: serve avviare una nuova pratica, in quanto senza quella precedente, risalente al 1998, non è possibile procedere al rilascio dell'attestato.
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