Ricerca, Cagnazzo (Gidm): “Con Clinical Trial Unit migliorano dati e presenza pazienti”
(Adnkronos) - “Il valore aggiunto delle Clinical trial unit risiede nell'incremento delle performance del centro di ricerca: aumenta la possibilità e la capacità di includere i pazienti, migliora la qualità dei dati e cresce il rispetto dei requisiti regolatori richiesti”. Lo ha detto Celeste Cagnazzo, presidente di Gidm - Gruppo italiano data manager e coordinatori di ricerca clinica, in occasione della Giornata internazionale degli studi clinici, che si celebra oggi, 20 maggio, ed è promossa dalle società scientifiche Afi (Associazione farmaceutici industria), Fadoi (Federazione delle associazioni dirigenti ospedalieri internisti), Simef (Società italiana medicina farmaceutica) e dalla stessa Gidm, con il supporto di Roche, nell'ambito della campagna RIcerca Circolare. Cosa sono nello specifico le Clinical trial unit ? Le Ctu sono team multidisciplinari che affiancano il clinico, assicurando tutte quelle attività non mediche - giuridiche, amministrative, informatiche, di data entry - necessarie per migliorare la qualità degli studi - spiega la presidente di Gidm -Non esiste un modello unico a cui ispirarsi, ma sicuramente quello che dobbiamo imparare dall'estero è che la ricerca deve essere un lavoro ben inquadrato e valorizzato. Quando riusciremo a stabilizzare infrastrutture come queste tutto cambierà, e l'Italia potrà essere davvero competitiva”.
[email protected] (Web Info)
- Reggio Emilia, cane rinchiuso in una piccola gabbia al sole: salvato dai Carabinieri Forestali
- Hockey in line, sabato 19 settembre a Bomporto prende il via la 19ª edizione del 'Torneo Pollicino'
- Ospedale di Mirandola, l'appello del comitato al sindaci: "Il Pronto soccorso è sotto organico"
- Carpi, denuncia il fidanzato per violenza, dopo 6 anni ammette di essersi inventata tutto
- Tassa dei rifiuti, è polemica a Bomporto dopo gli avvisi di accertamento arrivati ai cittadini
- Medolla. Il Tango come terapia contro il Parkinson
- Bellco, nessun macchinario trasferito in Thailandia: «Sono ancora tutti a Mirandola»





























































