Crisi Gambro Vantive di Medolla, i sindacati: “Prosegue il confronto, ma resta la preoccupazione”
MEDOLLA - A seguito dell’incontro tenutosi ieri, martedì 9 giugno, al Mimit, questa mattina (10 giugno) le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e la Rsu hanno informato, nel corso di un'assemblea, le lavoratrici e i lavoratori della Gambro Vantive di Medolla sulle prospettive di cessione dell’azienda del biomedicale dell’area Nord modenese.
“In assenza di notizie concrete da parte dell’azienda sul processo di vendita in corso, resta intatta la preoccupazione legata a questa prolungata fase di incertezza - affermano i rappresentanti di Filctem, Femca e Uiltec - Gli strumenti annunciati in sede ministeriale per accompagnare la vertenza, a partire dalla Golden Power, sono elementi utili alla tutela di uno stabilimento e di una produzione considerati strategici, ma il fattore tempo non gioca a favore di una soluzione positiva: mentre Vantive rimanda la condivisione delle informazioni, prosegue l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale e si rischia di disperdere competenze e quote di mercato”.
“Se dovessimo limitarci a commentare le notizie trasmesse dall’azienda, dovremmo ancora una volta rilevare la mancanza di trasparenza di Vantive - fanno notare i sindacati – i due mesi e mezzo trascorsi dall’ultimo incontro, non sono evidentemente stati un tempo sufficiente per comunicare con chiarezza agli attori del tavolo ministeriale il perimetro esatto della vendita, la tempistica con cui si concluderà e il numero di soggetti coinvolti nella fase di due diligence”.
“Prendiamo atto che l’advisor - nominato da Vantive e diretta espressione dell’azienda - è al lavoro per questa fase di due diligence che però dal nostro punto di vista - affermano i sindacalisti - non può concludersi senza una discussione seria e approfondita con le organizzazioni sindacali, con l’Rsu e con le istituzioni: un confronto imprescindibile, finalizzato alla salvaguardia occupazionale di tutto il sito, delle competenze e le professionalità che oggi Gambro esprime nella sua interezza e soprattutto delle prospettive industriali e di sviluppo del sito”.
L'impegno ottenuto dalle Rsu e dalle Organizzazioni Sindacali, fortemente sostenuto dal Mimit e dalle altre istituzioni presenti al tavolo - Regione Emilia-Romagna con l’assessore Giovanni Paglia, e i sindaci di Medolla Alberto Calciolari e di Mirandola Letizia Budri - prevede un monitoraggio strettissimo della vertenza: il tavolo ministeriale tornerà a riunirsi entro il mese di luglio per iniziare a valutare finalmente nel concreto le proposte industriali.
Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, la Rsu presteranno la massima attenzione all’evolversi di ogni fase: “Non siamo disposti ad accettare soluzioni basate su meri criteri speculativi o finanziari: la priorità assoluta rimane la tutela di ogni singolo posto di lavoro, delle competenze del territorio, del patrimonio rappresentato da un’azienda che è simbolo della storia di questo distretto. Come sempre accaduto dall’inizio della vertenza, ogni passaggio sarà tempestivamente condiviso in assemblea con le lavoratrici e i lavoratori, che anche oggi abbiamo ringraziato per la compattezza e il supporto attivo dimostrato in tutta questa complessa vicenda”.
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