Rinnovo del contratto integrativo alla T. Erre di Ravarino, Patto per il Nord: “Dialogo tra impresa e lavoratori deve diventare un modello”
RAVARINO - In riferimento al rinnovo del contratto integrativo aziendale della T. Erre di Ravarino, Daniele Ori, responsabile organizzativo di Patto per il Nord Emilia, esprime apprezzamento per l’intesa raggiunta tra la direzione aziendale e i rappresentanti dei lavoratori:
"Abbiamo letto con interesse le notizie pubblicate dai giornali sul rinnovo dell’accordo integrativo della T. Erre. Se quanto riportato corrisponde ai contenuti dell’intesa sottoscritta, siamo di fronte a una notizia che merita di essere valorizzata, perché racconta un esempio positivo di relazioni industriali costruite attraverso il confronto e il dialogo. Troppo spesso l’attenzione si concentra esclusivamente sulle situazioni di crisi, sugli scioperi o sulle contrapposizioni tra aziende e lavoratori. Sono fatti che fanno parte della realtà e che hanno certamente rilevanza, ma riteniamo che anche quando si raggiungono accordi condivisi sia giusto riconoscerne il valore. Sono queste le notizie che dimostrano come il confronto, quando è serio e responsabile, possa portare benefici concreti a tutte le parti coinvolte. La T. Erre rappresenta una realtà produttiva importante del nostro territorio, con circa 500 dipendenti.
Proprio per le dimensioni dell’azienda, un’intesa di questo tipo assume un significato che va oltre i confini della singola impresa e diventa un messaggio positivo per tutto il sistema produttivo emiliano-romagnolo. Dove prevalgono il dialogo, il rispetto reciproco e la volontà di trovare soluzioni condivise, si costruiscono aziende più forti, occupazione più stabile e un clima di lavoro migliore. Come Patto per il Nord Emilia crediamo che la crescita economica del nostro territorio passi anche dalla qualità delle relazioni tra imprese e lavoratori. Difendere il lavoro significa creare le condizioni affinché le aziende possano continuare a investire, innovare e competere, ma significa anche riconoscere il valore di chi ogni giorno contribuisce con il proprio impegno allo sviluppo delle imprese. Per questo auspichiamo che esperienze come quella raccontata dagli organi di stampa possano diventare sempre più frequenti e rappresentare un modello per tutta l’Emilia-Romagna. Quando il dialogo prevale sullo scontro non esistono vincitori e vinti: vincono i lavoratori, vincono le imprese e vince l’intero territorio. È da questo spirito di collaborazione che si costruisce un’economia più solida e un futuro più competitivo per la nostra regione".
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