Maxi incendio in una ditta di Finale Emilia, cosa è emerso dai rilievi di Arpae
FINALE EMILIA - La nota di Arpae sul maxi-rogo avvenuto nel Polo Industriale presso la ditta Eco.Ge.Ri.
Nella prima mattinata di venerdì 7 agosto, il servizio di pronta disponibilità di Arpae ha ricevuto da parte della centrale operativa dei vigili del fuoco una richiesta di intervento relativamente ad un incendio in corso presso l’azienda Eco.Ge.Ri. nel Comune di Finale Emilia (Mo), in via Napoli n.12.
I tecnici dell’Agenzia si sono quindi recati sul luogo dell’incendio per valutare le eventuali ricadute ambientali dell’evento.
La Eco.Ge.Ri. produce combustibili solidi secondari (Css) di qualità, derivanti dalla lavorazione dello scarto di produzione che proviene da impianti di trattamento rifiuti speciali non pericolosi.
Al momento dell’intervento in campo, si è constatato che l’incendio interessava un’ampia zona della proprietà, con coinvolgimento del materiale presente nel piazzale e del primo dei capannoni dove si svolge l’attività.
Dalle informazioni raccolte, l’incendio ha avuto origine intorno alle ore 4:30 interessando spazi adibiti allo stoccaggio di materiali vari: legno, plastica, tessuti, carta.
Dopo aver verificato lo stato dei luoghi e sentito i vigili del fuoco, in accordo con l’Ausl, i tecnici Arpae hanno proceduto ad effettuare misure speditive della qualità dell’aria presso l’area cortiliva di una ditta confinante e nella direzione di ricaduta dei fumi dell’incendio (verso l’abitato di Camposanto), con l’impiego di strumentazione a lettura diretta.
Le letture a misura diretta hanno evidenziato valori di COV molto bassi; non è stata rilevata la presenza al di sopra dei limiti di rilevabilità, in nessun punto, di Acido Cloridrico, Cloro, CO e Acido Solfidrico.
L’acquisizione dei dati meteorologici della stazione più vicina (Dosso, Sant’Agostino) ha consentito di verificare che al momento in cui si è sviluppato l’incendio i venti erano disposti in prevalenza da Sud verso Nord, mentre nelle ore mattutine il vento si è spostato con direzione da Est verso Ovest, in regime di brezza con velocità inferiore a 1 m/secondo.
Alle ore 10 circa, il pennacchio del fumo risultava orientato prevalentemente in direzione Ovest, verso gli abitati di San Felice sul Panaro e di Camposanto, come confermato da diverse telefonate giunte all’Agenzia da parte di cittadini ivi residenti.
Oltre alle misure speditive, i tecnici di Arpae hanno posizionato dei campionatori passivi per la misurazione di aldeidi e COV presso il Cimitero di Ca’ de Coppi e negli abitati di Massa Finalese, San Felice sul Panaro e Finale Emilia.
Inoltre, a San Felice sul Panaro e Finale Emilia sono stati posizionati i campionatori ad alto volume per la verifica di diossine, furani e PCB.
Arpae ha verificato la corretta gestione delle acque di spegnimento dell’incendio, che sono raccolte dalla rete aziendale e convogliate nella vasca di prima pioggia.
Non appena disponibili forniremo ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle misure di qualità dell’aria effettuate nelle zone limitrofe all’incendio.
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