Maxi truffa porta a porta a danni di anziani in tutta Italia, vittime anche a Modena
PADOVA - Con i soldi rubati alle anziane facevano la bella vita, tra ristoranti stellati e i locali più esclusivi della movida di Padova, Abiti firmati e auto di lusso.
Sono partiti dal tenore di vita gli investigatori della Guardia di finanza di Padova, per risalire alla rete di truffatori che costringevano anziani, casalinghe e pensionati a comprare ferri da stiro, pentole, materassi, cuscini e poltrone reclinabili con rincari fino all’800 per cento. Le vittime venivano individuate grazie all’utilizzo di elenchi di consumatori comprati da società del settore e usati per setacciare porta a porta le abitazioni.
Tra le persone truffate anche alcune a Modena e Reggio Emilia.
A riportare la notizia la la sede Rai del Veneto.
La Procura di Padova ha chiesto il rinvio a giudizio di sei persone, nei confronti delle quali nei mesi scorsi erano state eseguite le misure cautelari della custodia in carcere e ai domiciliari.
Sono accusate, a vario titolo, di aver organizzato una rete di vendite porta a porta che avrebbe truffato oltre 1.200 anziani in 50 province italiane. La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per 2,5 milioni di euro.
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