Strade bianche a Mirandola, Patto per il Nord: “Agricoltori non possono essere costretti a distruggere mezzi per percorrerle”
MIRANDOLA - La situazione delle strade di campagna nel territorio di Mirandola è sempre più difficile. Se da una parte le condizioni di numerosi tratti di viabilità asfaltata continuano a rappresentare un problema, dall'altra anche le cosiddette strade bianche, fondamentali per collegare aziende agricole, abitazioni e terreni, versano in condizioni che in alcuni casi rendono difficoltosa e rischiosa la circolazione. A sollevare il problema è Daniele Ori di Patto per il Nord Mirandola, che richiama in particolare le condizioni di alcuni tratti nella zona di Gavello.
«Basta percorrere via Guidalina, nella zona compresa tra Gavello e il confine con Poggio Rusco, oppure via Storta, per rendersi conto della situazione – dichiara Daniele Ori –. Ci sono tratti completamente dissestati, con buche profonde e un fondo stradale che rende difficoltoso anche il normale transito dei mezzi agricoli».
Il problema assume particolare rilevanza in questo periodo dell'anno, quando le campagne sono interessate da un'intensa attività di raccolta e trasporto di cereali, sorgo, fieno e rotoballe.
«Stiamo parlando di strade utilizzate quotidianamente da trattori, rimorchi e mezzi pesanti – prosegue Daniele Ori –. Un trattore non viaggia certo a velocità elevate, ma quando si trova davanti a buche profonde e continui avvallamenti non è possibile semplicemente “andare piano” e pensare di aver risolto il problema. Gli agricoltori rischiano danni a pneumatici, sospensioni, rimorchi e mezzi che sono strumenti indispensabili per il loro lavoro».Secondo Patto per il Nord Mirandola, il problema non è nato nelle ultime settimane: «Alcuni tratti sono stati oggetto di interventi con l'aggiunta di ghiaia, ma non basta distribuire del materiale e considerare il problema risolto – sottolinea Daniele Ori –. Il passaggio continuo di mezzi agricoli e camion, soprattutto durante i periodi di maggiore attività nelle campagne, mette a dura prova il fondo stradale. Quando poi arrivano le piogge, il dissesto peggiora ulteriormente e le buche tornano a formarsi».
Per questo Patto per il Nord Mirandola chiede all'Amministrazione comunale di intervenire con una programmazione organica della manutenzione delle strade bianche, individuando i tratti maggiormente compromessi e prevedendo interventi adeguati alla reale intensità del traffico agricolo e pesante.
«Non stiamo chiedendo di trasformare tutte le strade bianche in strade asfaltate – precisa Daniele Ori –. Stiamo chiedendo semplicemente che vengano mantenute in condizioni dignitose e compatibili con l'utilizzo che se ne fa. Se una strada serve decine di aziende agricole e viene percorsa quotidianamente da trattori e rimorchi, deve essere manutenzionata tenendo conto di questo utilizzo».Il problema, secondo Patto per il Nord Mirandola, non riguarda soltanto le due strade citate: «Via Guidalina e via Storta sono due esempi che conosciamo direttamente, ma il problema riguarda diversi tratti della viabilità rurale del territorio. E situazioni analoghe si possono trovare anche nei Comuni vicini. Proprio per questo serve una ricognizione complessiva, non interventi occasionali fatti soltanto quando le condizioni diventano insostenibili. La campagna non è un territorio di serie B. Le strade rurali sono infrastrutture indispensabili per chi lavora, produce e vive nelle nostre frazioni e nelle nostre campagne. In questo periodo gli agricoltori stanno lavorando senza sosta e non è accettabile che, oltre a sostenere tutti i costi della propria attività, debbano anche mettere in conto di danneggiare mezzi e attrezzature semplicemente per raggiungere i propri terreni».
Patto per il Nord Mirandola chiede quindi un intervento urgente sulle situazioni più compromesse e, soprattutto, un piano di manutenzione programmata delle strade bianche comunali, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dal traffico agricolo.
LEGGI ANCHE:
- Mirandola, al via i lavori di manutenzione straordinaria del cimitero di San Martino Spino
- Ferragosto positivo per l'Emilia-Romagna: Riviera vicina al sold out, tante presenze in Appennino
- San Felice, lunedì 24 agosto si riunisce il Consiglio comunale
- Linea ferroviaria Modena-Mantova, dal 24 al 28 agosto circolazione sospesa tra Suzzara e Mantova
- Via gli autovelox sulla Statale Romana: cosa sta succedendo a Carpi
- Strade bianche a Mirandola, Patto per il Nord: "Agricoltori non possono essere costretti a distruggere mezzi per percorrerle"
- Mercoledì 26 agosto il Memorial Nardino Previdi presenta la sua XV edizione














































































