Incendio all’asilo di Ganaceto, gli 84 bambini ricolllocati tra la scuola di San Pancrazio a Villanova e il nido Arcobaleno a Soliera
MODENA - Mercoledì 16 settembre, alle ore 18.30, la Scuola Fism “Sacro Cuore” di Ganaceto – Nido e infanzia ha convocato nella chiesa parrocchiale di Ganaceto l’assemblea di tutti i genitori dei bambini che frequentano la scuola, il cui edificio è stato totalmente distrutto e reso inagibile dall’incendio dello scorso 12 settembre. L’incontro è stato guidato dal parroco di Ganaceto e legale rappresentante della scuola, don Damian Piziak, alla presenza della coordinatrice delle attività educative e didattiche Monica Vecchi, di tutto il personale della scuola, composto da 15 persone, del coordinatore del Nido Paolo Catellani e del presidente e del vicepresidente Fism provinciale, don Alberto Zironi e Daniela Lombardi.
Hanno partecipato anche l’assessora alle Politiche educative del Comune di Modena, Federica Venturelli; la dirigente del Settore Istruzione e sport del Comune di Modena, Paola Francia; il responsabile scolastico, Roberto Montagnani; l’assessore alle politiche educative, pari opportunità e giovani del Comune di Soliera Laura Natali; il dirigente dei servizi educativi e scolastici dell’Unione Terre d’Argine Francesco Scaringella.
Hanno risposto all’appello quasi tutti i genitori dei 49 bambini frequentanti la scuola dell’infanzia e dei 35 bambini frequentanti il Nido. I criteri principali che si sono tenuti presenti per permettere ai bambini di riprendere al più presto la frequenza scolastica sono stati due: la continuità educativa, che permettesse di tenere insieme le singole sezioni con le rispettive insegnanti ed educatrici, e la vicinanza a Ganaceto al fine di creare il meno disagio possibile a causa dei necessari gli spostamenti. Dopo aver effettuato – tra domenica e lunedì – alcuni sopralluoghi, si è condivisa con i genitori la proposta di ricollocazione dei bambini, a partire da lunedì 28 settembre 2026, grazie alla disponibilità del Comune di Modena e della Unione Terre d’argine. In particolare la Scuola dell’infanzia troverà ospitalità nei locali della ex Scuola dell’infanzia comunale san Pancrazio, in via Viazza, 210 a Villanova, che ha funzionato fino al giugno scorso, dove sarà collocata anche la cucina interna.
I bambini del Nido si trasferiranno invece presso i locali del Nido Arcobaleno, in via Donatori di sangue 12, a Soliera, dove il pasto sarà veicolato ogni giorno tramite apposito servizio. In seguito sono stati ascoltati i genitori, che hanno unanimemente espresso la propria disponibilità per la pulizia dei locali, il trasporto e la collocazione degli arredi e del materiale scolastico ed educativo necessario alla ripresa regolare dell’attività. La rete delle scuole Fism ha espresso la sua disponibilità al reperimento di quanto necessario presso le singole Scuole, così come l’Unione Terre d’Argine ed il Comune di Modena. Al termine dell’incontro, i genitori hanno regalato a don Damian una piccola pianta di ulivo, come segno di speranza e di rinascita per il futuro della scuola e del nido.
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