Stalking, minacce e aggressioni all’ex compagna: arrestato un uomo a Nonantola
NONANTOLA (Modena) – Una spirale di vessazioni, pedinamenti e aggressioni fisiche esplosa dopo la fine di una relazione sentimentale. A mettere fine all'incubo vissuto da una donna di Nonantola sono stati i Carabinieri della locale Stazione, che nella mattinata di sabato 19 settembre hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica.
Nei confronti dell'uomo, gravemente indiziato dei reati di atti persecutori, lesioni personali e minacce aggravate, si sono aperte le porte del carcere.
Una persecuzione quotidiana
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la condotta persecutoria dell'indagato è iniziata subito dopo l'interruzione della convivenza. Un'escalation fatta di decine di messaggi telefonici inviati a qualsiasi ora del giorno e della notte, e-mail dal contenuto minatorio, pedinamenti e continui appostamenti sotto casa della vittima.
Un clima di terrore che ha ingenerato nella donna un grave e perdurante stato d'ansia, costringendola a stravolgere radicalmente le proprie abitudini di vita e a rifugiarsi nell'aiuto dei familiari per la propria incolumità.
L'escalation di violenza
Nell'ultimo periodo le intimidazioni si sono trasformate in vere e proprie aggressioni fisiche, avvenute anche in luoghi pubblici. In un episodio particolarmente grave, l'uomo si è introdotto all'interno del cortile condominiale della donna, scagliandosi violentemente sia contro l'ex compagna sia contro un'amica intervenuta in suo soccorso, colpendole con una bottiglia di vetro. In un'altra occasione, l'indagato ha aggredito a pugni un vicino di casa della vittima all'interno di un bar locale.
Le indagini
Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri – fondato sulle testimonianze della persona offesa e di diversi testimoni, unitamente agli approfondimenti tecnici sui messaggi e sulle comunicazioni elettroniche – ha consentito alla Procura guidata dal Procuratore Luca Masini di contestare il reato di atti persecutori aggravati (art. 612-bis c.p.) e di richiedere la massima misura cautelare per tutelare l'incolumità della donna.
Come ricordato dalla Procura, la persona indagata è da ritenersi presunta innocente fino all'eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna.

- Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
- San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
- Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze
- Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
- Modena, ampliati gli orari dei servizi igienici di piazza XX Settembre









































































