Dal “Galilei” all’Europa, una settimana di scambio tra Mirandola e Groningen
MIRANDOLA - Una settimana per conoscersi, scoprire nuove culture e condividere esperienze: è questo il significato più autentico dello scambio linguistico che ha coinvolto l’Istituto G. Galilei di Mirandola e le scuole Wessel Gansfort e Augustinus College di Groningen, nei Paesi Bassi. Venti studenti olandesi sono stati accolti dai loro coetanei italiani in un programma ricco di attività didattiche, visite culturali e momenti di convivialità, con la lingua inglese come filo conduttore dell’intera esperienza. Un’occasione per utilizzare la lingua in modo concreto, al di fuori dei libri e delle aule, per comunicare, collaborare e costruire nuove relazioni. La scoperta del territorio è iniziata con un walking tour a Sirmione, per poi proseguire a Mirandola, dove gli studenti hanno visitato alcuni luoghi significativi della città, tra cui la Sala Giunta del Comune e il Duomo. A scuola, gli studenti hanno partecipato a lezioni in lingua inglese dedicate al pensiero del grande filosofo olandese Spinoza, a una gara di matematica a squadre e a un percorso dedicato a Shakespeare e alla Verona di Romeo e Giulietta. La scuola si è così trasformata in uno spazio di confronto internazionale, dove discipline diverse sono diventate occasioni di confronto e collaborazione.
Particolarmente significativo il pomeriggio trascorso a Mortizzuolo, dove il gruppo di volontariato della parrocchia ha accolto gli studenti con attività sportive e momenti di convivialità. Dopo la preparazione della pasta, la serata si è conclusa con una cena tutti insieme, durante la quale gli ospiti olandesi hanno potuto assaggiare alcune specialità della tradizione locale: maccheroni al pettine, gnocco fritto e tigelle. Un momento semplice e autentico, nel quale anche la cucina è diventata un linguaggio capace di avvicinare culture diverse. Il programma è proseguito con la visita di Venezia e di Verona, dove gli studenti hanno partecipato a un walking tour dedicato ai luoghi di Romeo e Giulietta, accompagnati da attori in costume. La letteratura studiata a scuola è così diventata un’esperienza vissuta direttamente nei luoghi che hanno contribuito a renderla celebre.
L’ultima giornata ha messo in luce la vocazione tecnologica del Galilei, con attività di coding e robotica e la visita ai laboratori dell’Istituto, dotati di tecnologie avanzate. Il valore dello scambio è stato quindi duplice: da una parte l’opportunità di potenziare l’inglese applicandolo a situazioni reali, dall’altra la possibilità di far conoscere agli studenti olandesi il patrimonio culturale, storico, gastronomico e tecnologico di Mirandola e dintorni. Ma il percorso non finisce qui: dal 18 al 23 aprile, infatti, saranno gli studenti delle classi quarte del Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate del Galilei a recarsi a Groningen, per ritrovare i nuovi amici e proseguire il confronto iniziato a Mirandola. Un ponte tra Mirandola e Groningen costruito attraverso la lingua inglese, la curiosità e le relazioni tra giovani europei: un’esperienza che conferma come la scuola possa aprirsi al mondo e trasformare uno scambio linguistico in un’occasione concreta di crescita, conoscenza e amicizia.
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