Mirandola, “L’inclusione che funziona”: alla cooperativa La Zerla imprese e istituzioni a confronto sull’inserimento lavorativo
MIRANDOLA - Promuovere un’inclusione lavorativa concreta, capace di rispondere sia alle esigenze individuali sia alle dinamiche produttive del territorio: con questo obiettivo si è svolto mercoledì 30 settembre, presso la sede della Cooperativa sociale La Zerla a Mirandola, l’incontro intitolato “L’inclusione che funziona”. L'iniziativa, rivolta al mondo delle imprese, ha messo attorno allo stesso tavolo rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, associazioni di categoria, professionisti del settore e numerose aziende della Bassa Modenese, tra cui importanti realtà multinazionali.
Una rete tra pubblico e privato
L'evento ha visto una folta e qualificata partecipazione istituzionale: sono intervenuti l’assessore regionale Alessandro Paglia, il sindaco di Medolla Alberto Calciolari, il sindaco di Finale Emilia Marco Poletti e l’assessore Marco Donnarumma in rappresentanza del Comune di Mirandola. Hanno garantito la propria presenza anche i delegati delle principali associazioni datoriali e di categoria — CNA, Lapam e Confindustria — oltre alla dottoressa Letizia Mantovani per ITS.
Oltre la solidarietà: un valore economico e sociale
A tracciare il significato profondo della giornata è stato Roberto Ganzerli, presidente della Cooperativa La Zerla:
«È stato un evento molto importante per presentare i nostri servizi inclusivi, il cui fine è inserire al lavoro persone con disabilità offrendo loro la mansione corretta, rispettosa delle reali possibilità e aspirazioni di ciascuno. Ma è stata soprattutto l’occasione per far incontrare il settore pubblico con il mondo profit. Oggi l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità non è più soltanto una questione etica e morale, ma anche un valore economico: significa generare risparmio sul welfare e, soprattutto, incrementare la sicurezza sociale della nostra comunità.»
Nuove prospettive per gli enti locali: l'Articolo 22
Tra i momenti centrali del dibattito si segnala l’intervento dell’assessore regionale Alessandro Paglia, che ha prospettato un'importante novità operativa: l’estensione agli enti locali e ai Comuni delle convenzioni ex Articolo 22. Questa modalità consentirebbe alle amministrazioni pubbliche di impiegare personale appositamente formato all'interno di servizi di pubblica utilità, creando un virtuoso ponte tra inclusione sociale ed efficienza dei servizi cittadini.
Per informazioni e convenzioni aziendali
Le aziende del territorio interessate a conoscere gli strumenti normativi dedicati e ad adempiere agli obblighi di legge previsti per l'assunzione di personale con disabilità possono contattare direttamente la Cooperativa Sociale La Zerla per fissare un incontro informativo e di approfondimento sulle procedure di convenzione: Email di contatto: [email protected]
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