Arrestato dalla Polizia di Stato per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento
Nella notte del 22 agosto, il personale del Commissariato di Polizia di Sassuolo ha tratto in arresto un cittadino tunisino, di anni 33, per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento.
Lo straniero verso le ore 02:30 di notte, si era presentato presso questo Commissariato, in evidente stato di ebbrezza alcolica e sanguinante a una mano, asserendo di essere stato ferito da un suo connazionale.
Sul posto gli agenti hanno richiesto l’intervento di personale medico che ha provveduto a medicare la ferita. L’uomo dopo essere stato curato, alla richiesta di esibizione di un documento, volto alla sua identificazione, è andato però in escandescenza rifiutando di farsi identificare e tentando più volte di farsi del male cercando di sbattere la testa contro il muro per poi aggredire fisicamente gli operatori, uno dei quali ha riportato lesioni refertate e giudicate guaribili in giorni 5.
Per i fatti di cui sopra lo straniero in Italia senza fissa dimora, è stato tratto in arresto.
Trattenuto nelle celle di sicurezza come disposto dal P.M. di turno, in attesa del processo per direttissima, il tunisino ha seguitato nei comportamenti violenti arrivando a danneggiare la porta della cella di sicurezza.
Giudicato in mattinata presso il Tribunale di Modena, il tunisino è stato condannato alla misura del divieto di dimora nella provincia di Modena.
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