Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Lettera aperta di Nonantola Progetto 2030 sulla riapertura della scuola

Scuola: priorità assoluta Anche a Nonantola serve un impegno congiunto e ambizioso per una ripartenza funzionale a costruire il "dopo pandemia" Sta per iniziare un nuovo anno scolastico. L'anno trascorso si è interrotto in modo traumatico per tutti – alunni, insegnanti, operatori della scuola, dirigenti e famiglie. La ripresa sarà inevitabilmente segnata pesantemente sia da quella chiusura improvvisa ed emergenziale, con le sue lacerazioni didattiche, relazionali e sociali mai ricucite, sia dalle difficoltà oggettive e soggettive che segnano una ripartenza ancora pesantemente condizionata dalla situazione sanitaria. Sono inaccettabili e in larga parte strumentali le accese polemiche quotidiane che accompagnano questo inizio di anno scolastico. Vogliamo ricordare agli odierni… maestrini che la situazione in cui si trova la scuola pubblica in Italia è il risultato di precise scelte politiche fatte negli ultimi decenni. Per esempio dal 2000 al 2017 l'istruzione in Italia ha visto ridotte le risorse di quasi un punto di PIL (6 miliardi in valore nominale e circa 14 miliardi attuali). In questa condizione di certo non ideale e nonostante qualche ritardo ed errore siamo consapevoli che la ripartenza verrà necessariamente determinata dalla mediazione fra dati di realtà (aule, spazi, personale, risorse materiali, trasporti, sicurezza, …) e un rischio considerato accettabile. Pur comprendendo le difficoltà del momento, riteniamo indispensabile che la scuola riprenda in pieno il suo cammino nella maggiore sicurezza possibile. Proprio per questo risulta indispensabile che ogni soggetto in campo produca il massimo sforzo per ridare slancio al percorso didattico ed educativo in parte interrotto. Ognuno per le proprie competenze, ma in uno sforzo condiviso e coordinato. La scuola, che ne ha la responsabilità e la competenza, viene chiamata oggi a produrre ogni sforzo per non abbassare il livello e la qualità dell'azione educativa, volta a stimolare e a coltivare i talenti e a supportare in ogni modo le difficoltà e le disabilità. Le nostre scuole possiedono sia le risorse umane (al netto dei tagli scellerati operati negli ultimi anni) sia le competenze per rispondere positivamente alle problematiche che si presentano, sia la capacità di attuare la necessaria flessibilità organizzativa e didattica per affrontare una situazione oggettivamente complessa che sarà punteggiata probabilmente da continui stop-and-go a livello di singoli classi o di scuola. Sarebbe azione lungimirante prevedere fin da subito un proprio piano per la didattica digitale integrata per non essere presi alla sprovvista da eventuali nuovi lockdown. Nelle scuole dell'infanzia riteniamo importante che siano mantenuti il più possibile i contatti con bambini e famiglie. L'Amministrazione comunale, che negli anni si è spesa per supportare l'azione delle nostre scuole, ha di fronte a sé un compito importante: garantire, ad ogni ordine di scuola presente sul territorio, spazi e strutture adeguate, dalle aule mensa ai trasporti. Anche se non sarà semplice, pensiamo debba essere fatto ogni sforzo perché siano messi a disposizione delle scuole tutte le capacità propositive dei servizi culturali comunali, così come avviene negli anni "normali", mettendo in campo spazi agibili e progetti di qualità da parte del CEAS (Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità), ludoteca, biblioteca, fonoteca e Centro di intercultura. Auspichiamo poi che le famiglie assumano un ruolo positivo e propositivo, sia soggettivamente che attraverso le loro rappresentanze negli organi collegiali. Le famiglie, in questa materia, non possono essere considerate semplici controparti, ma soggetti attivi di un sistema complesso. Ci pare fondamentale che i diversi soggetti (scuola, famiglie e Amministrazione), nel rispetto dei rispettivi ruoli e competenze, collaborino per consentire alle nostre scuole di riprendere a svolgere la loro fondamentale funzione di istruzione ed educazione. In questo contesto difficile, mentre apprendiamo con piacere che dopo momenti di difficoltà sembra finalmente ripresa la collaborazione fra Istituto Comprensivo Fratelli Cervi e l'Amministrazione comunale, in questa sede unica che ci è concessa per interloquire con l'Amministrazione su queste tematiche, vorremmo porre l'attenzione su alcuni aspetti specifici inerenti l'inizio dell'anno scolastico.
  • Mensa: il momento del pasto si configura importante sia per gli aspetti legati all'educazione alimentare, sia come momento di socializzazione, ma come tutti gli elementi collettivi della scuola, assume elementi di criticità e non ci nascondiamo le difficoltà della sua gestione. A nostro avviso vanno garantiti il mantenimento del gruppo classe in assoluta separatezza e sicurezza, prevedendo barriere o adeguate distanze fra un gruppo e l'altro. In ogni caso dovrebbe essere garantito, a chi vuole mangiare in classe, di poterlo fare.
  • Trasporti intercomunali: ci sembra ipocrita far finta che il problema del trasporto degli studenti verso Modena ci sia a causa del covid. Il problema dell’affollamento esiste da anni per i nostri studenti delle superiori. Pochi autobus stracolmi e un capolinea che definirlo "stazione" è più un auspicio o meglio un eufemismo: una landa di asfalto con due piccolissime pensiline soggette alle intemperie invernali e al cocente sole estivo, il tutto completato da ridicoli portabici. Sarebbe necessario che tutti si mobilitassero per risolvere definitivamente questi annosi problemi. Ancora più annoso, se non addirittura “storico”, è la permanenza del nostro Comune nel bacino territoriale di TPER, erede della vecchia linea post-ferroviaria Modena/Ferrara e con un bacino di utenza sviluppato principalmente sulla tratta Ferrara-Bologna, che impedisce di fatto una maggiore frequenza e continuità nei collegamenti con Modena e con il Distretto del Sorbara. Il tema della mobilità scolastica (e non solo) deve essere affrontato in una logica territoriale – provinciale e regionale – che porti anche Nonantola nella sfera di programmazione e di intervento di SETA.
  • Trasporto comunale (scuolabus): anche il trasporto scolastico comunale necessita di adeguamenti e di riorganizzazione per il rigoroso rispetto delle linee guida previste. Noi pensiamo che si dovrebbe agire su più piani:
  1. Aprire un confronto serrato con la Regione per rendere totalmente gratuito il servizio di trasporto degli alunni nel tragitto casa-scuola.
  2. Potenziare e incentivare modalità alternative per raggiungere la scuola, per esempio:
    1. Incentivare l'uso del Piedibus;
    2. Stimolare, in particolare per i più grandi (alunni delle scuole medie), l'autonomia nel percorso casa-scuola, a piedi o in bici, garantendo attraversamenti e percorsi sicuri con la presenza nei punti strategici di vigili e volontari opportunamente formati.
    3. Organizzare, attraverso accordi volontari con commercianti o luoghi con attività pubbliche, una rete di supporto sul territorio, cui i ragazzi possano rivolgersi in caso di bisogno, luoghi segnalati da apposita cartellonistica sulle vetrine.
    4. Incentivare l'uso della bicicletta facendo corrispondere dei "bonus" basati sui km percorsi nel tragitto casa-scuola per la manutenzione o acquisti di equipaggiamento, ovvero un nuovo progetto "miglia verdi" da costruire con le scuole, ad esempio dal Comune e dal Consiglio dei ragazzi.
    5. Far decollare la realizzazione di una rete ciclabile connessa, che colleghi finalmente fra loro parchi, luoghi pubblici e scuole in totale sicurezza.
  • Costruire un sistema di sorveglianza sanitaria con l’ASL e il Distretto che, potenziando i servizi di pediatria di comunità, costituisca sul nostro territorio un presidio di Medicina Scolastica efficace e continuativo.
  • Lavorare insieme, attraverso Patti di corresponsabilità fra i diversi soggetti istituzionali, per la piena inclusione scolastica di tutti i bambini e ragazzi, con particolare attenzione ai più “fragili” affinché il diritto allo studio sia garantito a tutti senza disparità;
  • Pre- e post-scuola, pur ridisegnati in base alle attuali esigenze di prevenzione pandemica, non possono essere sacrificati e/o depotenziati, né tantomeno essere relegati a servizi accessori, eventualmente garantiti dal volontariato. Il tema va affrontato parallelamente a maggiori spazi e a più personale - sia docente che ATA - che allarghi l’offerta formativa dal tempo scuola ordinario al tempo formazione permanente dentro e fuori gli spazi istituzionalmente dedicati.
  • Istituire anche a Nonantola il Settembre pedagogico, iniziativa da estendere eventualmente ai Comuni dell'Unione, sulla linea di quanto raccomandato e promosso dall'ANCI per sviluppare il rapporto scuola-città e creare sinergie fra scuole e territorio. Un momento comune a tutte le scuole del distretto, a cadenza annuale, per tenere alta la tensione positiva della comunità sul terreno della formazione con laboratori, convegni, dibattiti, attività specifiche per gli insegnanti ed eventi per i genitori e tutta la cittadinanza.
Siamo consapevoli delle difficoltà che la situazione ci pone davanti. Non servono strumentalizzazioni, ma lo sforzo di tutti per trovare le migliori soluzioni ai problemi che dobbiamo affrontare. Critiche costruttive e proposte pensiamo possano aiutare a fare "di necessità virtù" e a trasformare una difficoltà in un progetto che indichi una strada nuova e migliore. Animati da questo spirito, mettiamo tutto il nostro impegno nelle istituzioni e in tutti i contesti dove sarà necessario, augurando a tutti – insegnanti, collaboratori scolastici, studenti e famiglie – un buon anno scolastico.

Ultime 24h

Sindaci modenesi chiedono risorse al Governo, Patto per il Nord rilancia il federalismo fiscale e maggiore autonomia per i Comuni
Politica
Sindaci modenesi chiedono risorse al Governo, Patto per il Nord rilancia il federalismo fiscale e maggiore autonomia per i Comuni
Vogliamo un sistema nel quale chi amministra il territorio possa programmare gli investimenti, gestire le risorse e rispondere direttamente ai cittadini, si legge nella nota.
Nuovi ospedali a Baggiovara e Carpi, ISDE Modena chiede strutture sostenibili e resilienti
L'appello
Nuovi ospedali a Baggiovara e Carpi, ISDE Modena chiede strutture sostenibili e resilienti
Medici per l’Ambiente: «Efficienza energetica, riduzione delle emissioni, mobilità sostenibile e adattamento ai cambiamenti climatici devono essere al centro della progettazione».
Export, Modena chiude il semestre con un attivo di quasi 6 miliardi
I dati
Export, Modena chiude il semestre con un attivo di quasi 6 miliardi
Elaborazione CNA sui dati Istat: per ogni euro importato il territorio ne esporta 2,7
Mercoledì 11 novembre a Concordia la proiezione del documentario Premio Oscar "Mr. Nobody Against Putin"
Vestiti, usciamo
Mercoledì 11 novembre a Concordia la proiezione del documentario Premio Oscar "Mr. Nobody Against Putin"
Alle ore 21 alla Cooperativa Culturale Impresa Sociale 'Gioacchino Malavasi'.
Modena, torna al parco Novi Sad la pista di pattinaggio
L'iniziativa
Modena, torna al parco Novi Sad la pista di pattinaggio
Previsto anche un punto ristoro con attività di animazione, via libera della Giunta all’allestimento che partirà il 15 novembre
Martedì 10 novembre a Mirandola si parla di clima con il meteorologo Andrea Giuliacci
L'iniziativa
Martedì 10 novembre a Mirandola si parla di clima con il meteorologo Andrea Giuliacci
L'evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook "Dalla piramide al cerchio".
Modena, martedì 10 novembre, Giuseppe Leonelli presenta il suo libro "Elogio della tracotanza​"
Vestiti, usciamo
Modena, martedì 10 novembre, Giuseppe Leonelli presenta il suo libro "Elogio della tracotanza​"
All'interno della rassegna "Al centro della città – L'economia del bene".
ITINERARI CURIOSI | Macchine di luce e sogni di pellicola: la magia del cinema in riva al Po
Rubrica
ITINERARI CURIOSI | Macchine di luce e sogni di pellicola: la magia del cinema in riva al Po
Nel cuore della Bassa Parmense, a duepassi dal grande fiume Po, batte un cuore tecnologico e poetico unico nel suo genere: il Museo "Il Cinematografo"
Risparmio postale, in Provincia di Modena oltre 2,5 miliardi di euro in buoni e libretti
I dati
Risparmio postale, in Provincia di Modena oltre 2,5 miliardi di euro in buoni e libretti
In Emilia-Romagna oltre 12 miliardi di euro tra Buoni Fruttiferi Postali e Libretti di Risparmio
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Macchine di luce e sogni di pellicola: la magia del cinema in riva al Po
Rubrica - Nel cuore della Bassa Parmense, a duepassi dal grande fiume Po, batte un cuore tecnologico e poetico unico nel suo genere: il Museo "Il Cinematografo"
Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
L'inchiesta - La lettura di Alessandro Garau: l’aquila vede meglio una cosa sola, il dettaglio lontano con tanta luce. Per tutto il resto la nostra vista fa benissimo il suo mestiere, e chi misura occhi tutti i giorni lo sa.
Francesca Monari
PERSONE | Camilla Bresciani: guardare oltre le apparenze e comprendere le fragilità umane
La storia - Dalla tesi sulla salute mentale alla consulenza: la legge incontra l'ascolto
Pensiero libero in tempi complessi
Gambro, il futuro industriale non può essere una scommessa a Medolla - di Osvaldo Ramous
Il caso - L’accordo tra Vantive e Rockwell Medical apre una nuova fase per lo stabilimento e i suoi circa 500 lavoratori. Servono un piano industriale verificabile, investimenti e impegni sull’occupazione
Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi