Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Alluvione a Nonantola, di Bona: “Non bastano gli aiuti, servono i risarcimenti”

NONANTOLA – Nota di Alessandro di Bona e del Gruppo Consigliare Nonantola Progetto 2030:

L’alluvione di Nonantola dello scorso 6 dicembre non è stata una disgrazia causata dalle piogge  eccessive. Quel giorno infatti, l’idrometro di Navicello non ha mai raggiunto la quota di allarme  rosso. L’argine del Valentino ha ceduto prima, improvvisamente, quando c’erano ancora diversi  metri di franco rispetto alla quota arginale. Esattamente quanto è successo il 19 gennaio 2014 a  Matteo sul Secchia, causando l’alluvione di Bomporto e Bastiglia. Esattamente quanto è  successo sul Panaro quel pomeriggio dello stesso giorno di sei anni fa, qualche centinaio di metri  più a monte della falla di oggi, in quel caso, per fortuna, senza gravi conseguenze per Nonantola.  Argini fragili dunque, che cedono improvvisamente ben prima di essere sormontati dalle acque.  Come un ponte che crolla senza preavviso, come un palazzo che di punto in bianco collassa.

Le cause della falla di S. Matteo sul Secchia sono state individuate da uno studio commissionato  nel 2014 dalla Regione Emilia-Romagna: “si ritiene che la presenza di un articolato sistema di tane  (di istrice, tasso e volpe, n.d.r.) sia stata determinante ai fini del collasso arginale”, conclude lo  studio. Non sappiamo se il cedimento di oggi abbia le stesse cause, attendiamo i risultati di una  nuova commissione di indagine, ma di certo le analogie sono molte. 

Lo scorso 14 dicembre, in risposta a un’interrogazione presentata in Consiglio Provinciale dal  gruppo Civici e Progressisti per Modena, AIPO, l’agenzia interregionale che ha in carico la gestione  degli argini e dei fiumi del bacino idrografico del Po, ha ammesso che: 1) dal 2014 in poi non sono  stati eseguiti lavori di adeguamento strutturale dell’argine sul tratto oggetto della rotta attuale; 2)  l’attività di prevenzione dei danni causati da mammiferi con abitudini fossorie (istrice e tasso, n.d.r.) “appare utopistica per diverse ragioni” perché: a) le specie istrice e tasso sono protette e  non cacciabili; b) le tane si riformano poche ore dopo la chiusura; c) azioni di protezione delle  arginature (per esempio reti anti-intrusione o ingrossatura delle sagome arginali) sono “ardue” “costosissime” e “al momento non sostenibili”. In altre parole AIPO, pur consapevole del problema  della fragilità arginale e delle sue conseguenze (certamente l’alluvione del 2014 è una di queste,  molto probabilmente anche l’alluvione del 2020), alza le mani di fronte a un problema legislativo e  a un problema di risorse.  

Noi cittadini di Nonantola siamo sconcertati di fronte al “candore” di tali ammissioni. Nonostante  fosse noto sia il problema della fragilità che la sua causa, in sei anni nulla è stato fatto a motivo di  carenze legislative o di insufficienza di risorse per la manutenzione. Risorse che adesso saranno  spese, in misura certamente maggiore, per gestire l’emergenza (si stima che l’alluvione di Bastiglia  e Bomporto causò oltre 500 milioni di danni e Nonantola non sarà da meno). E alla luce di tali  ammissioni si può ancora parlare di disgrazia? O sarebbe meglio parlare di mancati interventi? 

Perché questo è un punto fondamentale: lo Stato in caso di disgrazia, cioè di un evento  imprevedibile, è tenuto a dare sostegno ai cittadini colpiti in termini di aiuti, di parziali ristori, di 

offrire una mano per ripartire, come è successo per il terremoto del 2012, per la tromba d’aria nel  2014 o per la grandinata nel 2019. Ma se fosse accertata la mancata manutenzione o i mancati  interventi con prevedibili conseguenze catastrofiche come il cedimento dell’argine, sarebbe ancora legittimo parlare di aiuti?  

Noi di Nonantola Progetto 2030 crediamo di no. Crediamo che invece si debba parlare di  risarcimento dei danni da parte di chi aveva il compito di tenere in efficienza e sicurezza una  infrastruttura strategica come una diga (di fatto i nostri argini sono dighe: quando il vecchio ponte  di Navicello viene chiuso a causa di una piena è perché il livello idrometrico del Panaro si trova  all’altezza del terzo piano della Torre dei Modenesi). E un risarcimento danni deve essere al 100%,  sia per quanto riguarda i danni all’edilizia, sia per quanto riguarda i danni ai beni mobili, agli  elettrodomestici, ai macchinari, alle automobili, alle attività produttive e commerciali. Ben venga  quindi la dichiarazione di stato d’emergenza nazionale riconosciuta dal Governo, ma altrettanto  devono essere individuate le responsabilità e, quindi, garantiti i diritti di tutti i cittadini  danneggiati. Non vogliamo aiuti, ma risarcimenti al 100%. 

È quanto chiede lo stesso Comitato Cittadini Alluvionati di Nonantola che molto opportunamente si è costituito subito dopo l’evento catastrofico non per competere, ma per rivendicare dal basso  l’azione risarcitoria nei confronti delle istituzioni coinvolte.  

Infine, insieme ad altre forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale, abbiamo chiesto la  convocazione di un Consiglio Comunale straordinario sulle cause dell’alluvione e sui risarcimenti,  alla presenza di AIPO, Regione Emilia-Romagna e Protezione Civile. Sarà anche l’occasione per  discutere dell’anticipo sui risarcimenti, della quantificazione dei danni al patrimonio pubblico, del  funzionamento del sistema di allerta, del deflusso delle acque sul nostro territorio e della struttura  tecnica comunale che si troverà a gestire la grandissima mole delle richieste di risarcimento. 

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto
Glocal
Covid-19: rapporto sull'economia dell'Emilia-Romagna
Secondo il rapporto congiunturale redatto dalla Banca d’Italia, anche l’economia della prosperosa Emilia-Romagna, a causa della diffusione della pandemia di Covid-19, sta soffrendo molto.leggi tutto
Glocal
Lavoro: le figure richieste nel post Covid
Secondo una stima elaborata da Unioncamere, nei prossimi quattro anni, quasi due milioni e mezzo di giovani in possesso di lauree, diplomi e qualifiche professionali troveranno lavoro. Un terzo riguarderà le qualifiche professionali, mentre i restanti due terzi laureati e diplomati.leggi tutto
Glocal
Recessione economica globale da Covid-19
La pandemia sta causando una recessione economica globale.leggi tutto
Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
La biodiversità che non ti aspetti: le Valli mirandolesi
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta della Stazione Ornitologica Modenese che si trova a Mirandolaleggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Recuperato l'antico manoscritto che venne rubato dall'Abbazia di Nonantola
    Recuperato l'antico manoscritto che venne rubato dall'Abbazia di Nonantola
    Era stato messo in vendita sul web, sul mercato antiquario. Il 22 gennaio, venerdì, si terrà una cerimonia pubblica per la riconsegna del manoscritto recuperato.[...]
    Con le "Storie a domicilio", il progetto TiPì riparte nella Bassa
    Con le "Storie a domicilio", il progetto TiPì riparte nella Bassa
    Ripartono le attività di TiPì – Stagione di Teatro Partecipato, il progetto che dal 2016 anima la vita culturale dell'Area Nord della provincia di Modena, con l'iniziativa TPCM – Storie a domicilio.[...]
    Da Eurosets a Medolla la riunione è in stile giapponese
    Da Eurosets a Medolla la riunione è in stile giapponese
    Inaugurata l’innovativa sala Obeya, di tradizione nipponica, per migliorare i processi decisionali, la creatività e il lavoro di squadra[...]
    I bimbi vanno in sala operatoria con la Bmw al Policlinico di Modena
    I bimbi vanno in sala operatoria con la Bmw al Policlinico di Modena
    AutoClub, storica concessionaria BMW di Modena ha donato due BMW I8 Spyder Toy Car che accompagneranno il bimbo in sala operatoria. [...]
    Il Comune di Medolla forma le liste di leva per i nati del 2004, chiamata alle armi in vista?
    Il Comune di Medolla forma le liste di leva per i nati del 2004, chiamata alle armi in vista?
    E' un atto burocratico perché il servizio militare obbligatorio non è scomparso, ma sospeso. E periodicamente si parla di renderlo operativo, come adesso per il Coronavirus[...]
    Già diversi casi di pettirossi incollati, colpa della colla per topi in ambienti esterni
    Già diversi casi di pettirossi incollati, colpa della colla per topi in ambienti esterni
    L'allarme dell'associazione "Il Pettirosso" che si trova a curare gli uccellini rimasti incollati[...]
    Giovane, laureato, impiegato e ama i social media: ecco chi va ai festival cinematografici
    Giovane, laureato, impiegato e ama i social media: ecco chi va ai festival cinematografici
    I dati di un'indagine sul pubblico condotta da Regione e DamsLab, attraverso l'analisi di 25 manifestazioni di settore in Emilia-Romagna[...]
    I personaggi illustri della Bassa: Gregorio Agnini di Finale, deputato e pioniere del socialismo italiano
    I personaggi illustri della Bassa: Gregorio Agnini di Finale, deputato e pioniere del socialismo italiano
    La Bassa territorio di personaggi illustri, oggi si parla del deputato finalese Gregorio Agnini: pioniere del socialismo italiano e fondatore delle leghe dei braccianti in Emilia.[...]
    Domenica attesa la neve anche nella Bassa
    Domenica attesa la neve anche nella Bassa
    Durerà poco ma dovrebbe poggiarsi[...]