San Felice sul Panaro, le azioni dell’Amministrazione Comunale per il centro storico
SAN FELICE SUL PANARO - Le azioni dell'Amministrazione Comunale per il centro storico sono al centro di un comunicato stampa del Comune di San Felice:
Proseguono - ricorda il Comune - gli sforzi dell’Amministrazione comunale di San Felice sul Panaro per il sostegno alle imprese cittadine, nell’attuale complicatissimo momento, e per favorire il rilancio del centro storico del paese. Dopo i 50 mila euro erogati dal Comune a fondo perduto nei mesi scorsi per aiutare aziende e negozi danneggiati dal Covid-19, tutti distribuiti, nei giorni scorsi l’Ufficio tecnico comunale, su richiesta del sindaco Michele Goldoni, ha effettuato una ricognizione in centro storico, individuando 36 locali già pronti per ospitare attività commerciali e altri 20 in via di ultimazione. Il sindaco Goldoni ha quindi scritto al commissario straordinario per la Ricostruzione Stefano Bonaccini chiedendo che la Regione Emilia-Romagna, così come ha fatto con i bandi rivolti ai commercianti per rivitalizzare i centri storici dei Comuni terremotati, valuti: «la possibilità di dare vita ad interventi economici e/o legislativi mirati anche sul fronte affitti in via esclusiva per i Comuni del cratere». Il problema del caro affitti rischia infatti di essere un serio ostacolo al rientro dei negozi in centro, «in un momento come l’attuale in cui la piccola distribuzione sta soffrendo fortemente anche per colpa degli effetti economici nefasti causati dalla pandemia in atto. Stiamo parlando – ha scritto ancora il primo cittadino nella missiva – di una problematica che necessita di una risposta concreta ed oltremodo rapida». Ma il sindaco Goldoni ha scritto anche agli istituti di credito sollecitando interventi a favore dei commercianti, visto che i bandi regionali prevedono il rimborso dei costi sostenuti dai negozianti per l’acquisto di nuovi arredi e/o altre attività con un limite massimo del 50 o 70 per cento. Il primo cittadino di San Felice sul Panaro ha chiesto quindi alle banche di valutare una possibile erogazione di mutui a tasso agevolato, in favore dei commercianti assegnatari dei fondi, per coprire la restante percentuale non prevista dai bandi regionali. Tutte iniziative di cui l’Amministrazione comunale ha informato le associazioni di categoria cittadine e la Pro Loco. «Il Comune – ha dichiarato Goldoni – cercherà in tutti i modi, con i mezzi che ha a disposizione, di favorire il rientro in centro storico delle attività commerciali. Invito inoltre i nostri concittadini a effettuare il più possibile le loro spese, anche natalizie, negli esercizi di San Felice per aiutare l’economia del nostro paese».
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