Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Aziende in rosa, tempi duri: una su due rischia di chiudere

Aziende in rosa, tempi duri: una su due rischia di chiudere a causa dell’annus horribilis 2020. Quasi il 40% di di imprenditrici e autonome l’anno scorso si è impegnato in maniera proattiva, a esempio riorganizzando la propria attività, o ha continuato a lavorare registrando a fine anno risultati economici positivi. Viceversa, il 47% circa assicura che, se l’emergenza non sarà superata in breve tempo, potrebbe ridimensionare fortemente la propria attività (39,1%) o addirittura chiudere i battenti (8,3%). È quanto emerge da una indagine condotta dal Centro studi CNA in collaborazione con CNA Impresa Donna in occasione della festa della donna in un campione rappresentativo di iscritte alla Confederazione, circa 1.400, di cui circa un 10% modenesi.

Il 2020 è stato un anno particolarmente duro per le donne lavoratrici, sia perché la crisi ha picchiato in particolare le attività dove sono presenti in maggior misura le donne, sia perché sono spesso queste ultime a pagare un welfare che penalizza proprio le figure femminili, costrette spesso a scegliere tra la professione e la famiglia. Degli oltre 440mila posti di lavoro persi l’anno scorso in Italia, rileva l’Istat, il 70% circa era occupato da donne.

L’asimmetria dell’impatto della crisi sul mercato del lavoro italiano discende dal fatto che i settori maggiormente bersagliati dalla crisi sono quelli che rientrano in filiere (moda, turismo, attività culturali, servizi alla persona) dove maggiore è la presenza femminile in termini di occupazione. E dove è anche maggiore la presenza femminile nell’imprenditoria e nel lavoro autonomo. Se la media dell’occupazione indipendente femminile tra industria e servizi è pari al 31,2%, nelle “altre attività di persone” (in cui rientrano i servizi alla persona) tocca il 57,9%, nell’abbigliamento il 52,8%, nella sanità e l’assistenza sociale il 46,5%, nell’istruzione il 42,3%, nell’alloggio e ristorazione il 41,8%, nel tessile il 41%. Anche l’occupazione indipendente femminile è uscita ridotta: mentre tra il 2009 e il 2019 il numero di donne che lavorano come indipendenti era rimasto pressoché costante, accusando un calo dello 0,4% a fronte del -8,8% maschile, nei primi nove mesi dell’anno scorso queste tendenze si sono però invertite: a fronte del -3,9% femminile, la componente maschile del lavoro autonomo si è fermata al -2,2%.

A livello psicologico, il 2020 ha avuto un impatto negativo: il 60,5% delle intervistate lo ha vissuto con sentimenti di preoccupazione, all’opposto il 37,5% ha affermato di aver guardato al futuro con speranza e fiducia.

Sono ben quattro intervistate su cinque a essere deluse dall’atteggiamento complessivo dell’opinione pubblica rispetto al loro lavoro, che è meno considerato di quello degli uomini. Un atteggiamento, a loro parere, condiviso dalla politica: due intervistate su tre lamentano la scarsa o nulla considerazione percepita.

Le imprenditrici maggiormente critiche nei confronti della politica sono anche quelle per le quali le tante difficoltà riguardanti la gestione dell’impresa non sono state compensate da misure di ristoro su misura per le donne imprenditrici. Questa chiave interpretativa sembra trovare conferma quando si vanno a considerare i giudizi per le misure inserite nella Legge di Bilancio 2021 a favore dell’imprenditoria femminile e la parità di genere. I contributi a fondo perduto, che sono la misura ritenuta più utile dalle intervistate (53%), trovano un maggior favore nell’area delle imprenditrici preoccupate (57,1%). Rispetto a queste ultime, le imprenditrici “ottimiste” esprimono invece un maggior favore per quelle misure in grado di favorire la gemmazione di nuove attività (finanziamenti agevolati e a tasso zero per avviare nuove imprese) e il consolidamento di quelle esistenti: percorsi di assistenza tecnico-gestionale e investimenti nel capitale a beneficio delle imprese.

Infine, anche la valutazione delle misure ritenute più idonee per favorire la conciliazione famiglia-lavoro delle imprenditrici e delle lavoratrici autonome appare influenzata dal modo in cui le imprenditrici hanno vissuto l’anno della pandemia. Se infatti, complessivamente quasi il 51,4% delle intervistate indica negli investimenti in servizi per l’infanzia (asili nido e scuole materne) e per l’assistenza agli anziani la misura su cui puntare principalmente, questa preferenza viene espressa con maggiore decisione dalle imprenditrici “più reattive” (quasi il 55%). Rispetto alla media, le imprenditrici “più preoccupate” esprimono invece un maggior favore per misure fruibili nell’immediato (assegno per unico per figli a carico e voucher per acquistare servizi utili alla conciliazione famiglia-lavoro) ritenute le più necessarie per compensare, almeno in parte, la riduzione del reddito derivante dalla crisi.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Il miracolo di Marchionne: il modello della fabbrica piatta
Il modello della fabbrica “piatta”. Così Marchionne ha rivoluzionato FCAleggi tutto
Glocal
Le start up innovative in Italia, il nuovo report
Secondo l’ultimo “rapporto sulla situazione delle startup innovative in Italia”, le startup innovative iscritte all’apposito Albo, sono 11.899, il 3,2% di tutte le società di capitali di recente costituzione.leggi tutto
Invalidità e Pensioni, ecco le prestazioni possibili
Ce lo spiega l'esperta risorse umane Francesca Monari con la supervisione di Elisa Bergamaschi, impiegata presso uno studio di Consulenti del Lavoro di Mirandolaleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Lavoro e Ambiente. Un futuro "green" per le nuove generazioni.
Il treno della “rivoluzione verde” sta passando ora, non possiamo permetterci di perderloleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    L'animale è stato preso e curato dai volontari de Il Pettirosso[...]
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    Pare ce ne siano in circolazione soltanto due esemplari.[...]
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    Coinvolge 4 palazzine , 30 famiglie,4 scaffali e 156 libri divisi in 4 gruppi (39 libri per palazzina).[...]
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    E' l’opera in vetro di Murano installata nell’anello centrale verde della rotatoria tra via Nuova Estense e via Vignolese.[...]
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Il sito che verrà aggiornato periodicamente, è ricco di immagini suggestive e si sviluppa in cinque aree tematiche - conosci, esplora, gusto, shopping e agenda - che rendono intuitiva la ricerca dei contenuti.[...]
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    A sostegno di tutti i bambini cardiopatici congeniti e del personale medico ospedaliero che sta lottando contro il Covid.[...]
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Si guarda alla bella stagione nella città dei Pico con la tracciatura ed installazione delle indicazioni, avvenuta nei giorni scorsi di tre percorsi ciclabili di varia lunghezza, per appassionati, ma pure per semplici cicloamatori e per le famiglie.[...]
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    L’audiolibro ha scalato le classifiche nazionali di podcast di racconti per bambini contando 30mila riproduzioni su Youtube e altre sette piattaforme streaming[...]
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    L'associazione si è presentata pubblicamente con un evento online sabato 20 marzo[...]