Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Un anno sospeso dove anche i ricordi sono fermi al “prima”. Parlano gli studenti di Cavezzo e Concordia

Un anno sospeso dove anche i ricordi sono fermi al “prima”.  Parlano gli studenti di Cavezzo e Concordia. Le loro voci le ha raccolte Francesca Monari, esperta di risorse umane di Mirandola, che ha seguito l’evento on line “I giovani si raccontano”, dialogo con ragazze e ragazzi di Cavezzo e Concordia e con l’associazione culturale Way staff di Concordia sulla Secchia.Con loro i sindaci di Cavezzo e Concordia, Lisa Luppi e Luca Prandini.

L’altra sera, alle 20.45, sulle pagine Facebook dei Comuni di Concordia e Cavezzo sono stati protagonisti i nostri adolescenti. La parola è stata data a loro che sono il nostro futuro più immediato.
“Dare loro questo spazio? Un atto necessario per far sentir loro la nostra presenza” – precisano all’unisono Luppi e Prandini.
Introdotti dai sindaci Luca Prandini e Lisa Luppi, hanno preso la parola gli studenti delle classi quarte e quinte del ‘Galilei’ di Mirandola: Matteo Grigoli, Jacopo Pellacani, Alice Morselli, Federica Riccò, Francesca Bertarello e Gaia Tolomelli per raccontarci delle loro preoccupazioni, idee e speranze alla luce di quanto vissuto in questo anno di pandemia e di DAD.
All’ incontro presenti anche Marcello Meschiari e Samuele Bellesia dell’associazione culturale Way Staff di Concordia, normalmente impegnata nell’organizzazione di eventi e feste a scopo di beneficenza. Entrambi non vedono l’ora di riprendere ad organizzare feste, se fosse per Marcello ne farebbe una a settimana!
A tutti, inutile dirlo, la prima cosa che manca è la socialità. Socialità intesa non solo con i coetanei ma anche con i professori. “La DAD non è la stessa cosa. Se all’inizio sembrava bello poter dormire un po’ di più, alla lunga la cosa più bella sarebbe tornare in classe come prima. In DAD si lavora molto di più e l’impegno profuso sembra venir riconosciuto di meno. Mattine più lunghe davanti al pc, seguite da pomeriggi altrettanto lunghi per studiare.” E’ questo il primo pensiero comune che emerge.
Laurea online per uno di loro, compleanni in lockdown per altri due. Natale e Pasqua a casa. “Più di anno ‘sospeso’, dove pare che anche i ricordi si siano fermati al prima” – dice Alice con la voce rotta dall’emozione.
Snervante poi per loro poter uscire pochissimo e con la paura di portare il virus a casa ai propri cari e avvicinarsi agli altri con sospetto.
Alcuni di loro quest’anno faranno la maturità ma si sentono disorientati perché non hanno la possibilità di condividere i loro dubbi e stemperare la tensione né con i compagni, né con i professori. “Perchè la maturità significa prima di tutto socializzazione” ribadisce Federica, mentre Francesca puntualizza che in questo momento non le sembra né una vita né una scuola “reale”. Per gli altri persino il percorso di orientamento, che è un momento delicatissimo che richiede confronti e riflessioni perché in ballo ci sono decisioni per la scelta del proprio  futuro, è risultato veramente efficace.
“Nonostante cerchiamo di coltivare qualche hobby, nei limiti del possibile e di non perdere la fiducia nel futuro, non ci divertiamo più” è un’altro dei pensieri condivisi.
Ora sperano nell’estate. Sperano di passarla come meritano alla loro età, facendo per prima cosa qualche weekend fuori con gli amici, non importa dove ma insieme.
Quando Luppi e Prandini chiedono ai ragazzi che cosa le istituzioni possono offrire loro per farli stare meglio, i ragazzi non hanno dubbi:  tornare a scuola in presenza e quando si potrà supportarli il più possibile nel creare eventi a loro dedicati. Bello sarebbe che ogni comune della bassa avesse la possibilità di organizzare qualcosa con continuità per permettere ai ragazzi di trovare svago e divertimento a casa propria, senza bisogno di allontanarsi troppo.
E le altre amministrazioni? Mi auguro che l’esigenza di questi ragazzi venga seriamente presa in considerazione. Dopo un anno ‘non vissuto’ come questo, appena ve ne sarà la possibilità, la prima cosa che noi adulti dovremmo impegnarci a fare è quella di fargli vivere dei momenti di sano e leggero divertimento e aggregazione perché se lo meritano davvero. Chiaro il messaggio?
Un ringraziamento sentito da parte dei ragazzi ai Sindaci ma anche ai professori. Anche per loro non è facile, i ragazzi lo capiscono. Comprensione reciproca e dialogo è ciò che serve per uscirne insieme.
Il vero valore per loro è il valore dello stare insieme.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Il miracolo di Marchionne: il modello della fabbrica piatta
Il modello della fabbrica “piatta”. Così Marchionne ha rivoluzionato FCAleggi tutto
Glocal
Le start up innovative in Italia, il nuovo report
Secondo l’ultimo “rapporto sulla situazione delle startup innovative in Italia”, le startup innovative iscritte all’apposito Albo, sono 11.899, il 3,2% di tutte le società di capitali di recente costituzione.leggi tutto
Invalidità e Pensioni, ecco le prestazioni possibili
Ce lo spiega l'esperta risorse umane Francesca Monari con la supervisione di Elisa Bergamaschi, impiegata presso uno studio di Consulenti del Lavoro di Mirandolaleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Lavoro e Ambiente. Un futuro "green" per le nuove generazioni.
Il treno della “rivoluzione verde” sta passando ora, non possiamo permetterci di perderloleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    L'animale è stato preso e curato dai volontari de Il Pettirosso[...]
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    Pare ce ne siano in circolazione soltanto due esemplari.[...]
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    Coinvolge 4 palazzine , 30 famiglie,4 scaffali e 156 libri divisi in 4 gruppi (39 libri per palazzina).[...]
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    E' l’opera in vetro di Murano installata nell’anello centrale verde della rotatoria tra via Nuova Estense e via Vignolese.[...]
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Il sito che verrà aggiornato periodicamente, è ricco di immagini suggestive e si sviluppa in cinque aree tematiche - conosci, esplora, gusto, shopping e agenda - che rendono intuitiva la ricerca dei contenuti.[...]
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    A sostegno di tutti i bambini cardiopatici congeniti e del personale medico ospedaliero che sta lottando contro il Covid.[...]
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Si guarda alla bella stagione nella città dei Pico con la tracciatura ed installazione delle indicazioni, avvenuta nei giorni scorsi di tre percorsi ciclabili di varia lunghezza, per appassionati, ma pure per semplici cicloamatori e per le famiglie.[...]
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    L’audiolibro ha scalato le classifiche nazionali di podcast di racconti per bambini contando 30mila riproduzioni su Youtube e altre sette piattaforme streaming[...]
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    L'associazione si è presentata pubblicamente con un evento online sabato 20 marzo[...]