Aprono una concessionaria auto e truffano 37 clienti
SAVIGNANO- Avevano aperto una concessionaria auto nel 2018 e chiuso neanche un anno dopo: a finire nei guai un 28enne della provincia di Pavia, legale rappresentante e amministratore unico della società e un 34enne rintracciato a Treviglio in provincia di Bergamo.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Sassuolo e della stazione di Savignano sul Panaro, i due truffatori vendevano automobili (anche di alta cilindrata) a prezzi stracciati: ma una volta stipulato il contratto e ricevuto le ingenti caparre sul conto corrente si rendevano irreperibili.
Sarebbero 37 gli ignari clienti truffati per un totale di 445mila euro euro.
La procura di Modena ha chiesto il fallimento della società con l'intento di accedere a norme più severe come la contestazione della bancarotta fraudolenta.
I due sono finiti rispettivamente in carcere e ai domiciliari con l'accusa di truffa aggravata e continuata in concorso e bancarotta fraudolenta.
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”




























































