Dopo il ritrovamento del 2020, gli appassionati di meteoriti si riuniscono a Cavezzo
CAVEZZO - Hanno scelto Cavezzo per svolgere la loro assemblea ordinaria i soci dell’associazione di promozione sociale Meteoriti Italia, che promuove la conoscenza delle meteoriti e la loro valorizzazione. Un appuntamento recuperato solo domenica 13 giugno, ma in origine fissato per il 2020, anno che il primo gennaio vide il ritrovamento nelle campagne cavezzesi di due frammenti di quella che poi venne ribattezzata “meteorite Cavezzo”, uno dei quali da pochi giorni esposto al museo di Scienze Planetarie di Prato.
Durante l’assemblea, che ha visto la presenza della sindaca di Cavezzo Lisa Luppi e dell’assessora alla Cultura Ilaria Lodi, che hanno portato ai presenti i saluti dell’amministrazione comunale, sono state discusse le condizioni che hanno agevolato un ritrovamento considerato straordinario dalla comunità scientifica, e che vide la collaborazione di cittadini e istituzioni. I frammenti della meteorite Cavezzo, la cui storia è diventata oggetto di un documentario in corso di lavorazione, sono stati anche i primi ritrovati grazie alla segnalazione e ai calcoli effettuati da Prisma, la rete di sorveglianza sistematica di meteore e atmosfera coordinata da INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).
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