Migranti, Bargi (Lega):” Chiarire i criteri con cui vengono rilasciati permessi di soggiorno”
MODENA- "Chiarire i criteri con cui vengono rilasciati i permessi di soggiorno agli immigrati. Quali le ragioni per cui a Modena si registra un boom?".
Lo chiede il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, che denuncia i troppi "punti oscuri" nelle modalità di rilascio (o rinnovo) dei permessi di soggiorno in Emilia-Romagna.
Lo chiede il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, che denuncia i troppi "punti oscuri" nelle modalità di rilascio (o rinnovo) dei permessi di soggiorno in Emilia-Romagna.
Bargi cita una interrogazione del deputato leghista Emanuele Cestari che, ricordando l'operazione della polizia di Parma del gennaio scorso che ha portato in carcere 12 persone -tra cui un dipendente dell'ufficio Immigrazione della stessa Questura- aveva alzato il velo su un presunto traffico illecito legato al cosiddetto "business dell'accoglienza". Bargi, tuttavia, è convinto che qualcosa non torni però. I dati Istat 2020 hanno fatto emergere una forte disparità territoriale nell'emissione dei permessi a stranieri, nelle province emiliano-romagnole. “ Le pratiche evase – sottolinea Bargi – sono state 129.975. Stupisce, tuttavia, il fatto che ad esempio a parità di numero di abitanti, Modena rilascia una quantità assai maggiore di permessi di soggiorno rispetto a Parma e Reggio-Emilia (circa 25.500). Bologna, che possiede più del doppio degli abitanti di Modena, ne rilascia invece 29.771”. Una vera anomalia, secondo Bargi, quella di Modena dove gli stranieri residenti al 1° gennaio 2021 sono 92.985 e rappresentano il 13,2% della popolazione residente. “Modena ha già dato molto in passato in termini di immigrazione e difficoltà sociali ricollegate e ancora ne soffre. Serve quindi chiarezza – conclude Bargi – non solo sui criteri e i numeri dei permessi rilasciati, ma anche sul personale in servizio che si occupa del loro iter e sui controlli effettuati sulle dichiarazioni fornite dai richiedenti”.
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