Paura sul treno della Bassa: minaccia i passeggeri con la pistola
I Carabinieri della Stazione di Crevalcore (BO) hanno arrestato e tradotto in camera di sicurezza, un 31enne italiano, residente a Modena, che dovrà rispondere di minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale, interruzione di un pubblico servizio, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
E’ successo alle ore 19:30 di domenica, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di San Giovanni in Persiceto (BO) è stata informata che a bordo di un treno diretto a Verona e vicino alla Stazione Ferroviaria di Crevalcore (BO), c’era un viaggiatore verosimilmente armato di una pistola, che stava disturbando i presenti.
Appresa la gravità della notizia, i militari si sono recati velocemente sul posto e all’arrivo del treno hanno fatto irruzione, bloccando il passeggero con difficoltà perché si rifiutava di collaborare spingendo e minacciando gli operanti: “Voi non sapete chi sono io! Vi ammazzo tutti!”. Sottoposto a una perquisizione personale, il soggetto, identificato in un 31enne italiano, residente a Modena, è stato trovato in possesso di una pistola scacciacani, sprovvista del tappo rosso, 75 cartucce a salve, due coltelli a serramanico, 55 grammi di marijuana e una bilancia digitale.
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”




























































