Polizia di Stato: il commissario Marco Barbieri in pensione dopo 37 anni di servizio
MODENA- Il 4 luglio scorso è stato l’ultimo giorno di lavoro per il commissario della polizia di Stato Marco Barbieri che, dopo 37 anni di onorato servizio, ha lasciato il suo incarico di vice dirigente dell’Ufficio di Gabinetto della questura di Modena, per andare in quiescenza.
Entrato nell’ Amministrazione della Pubblica Sicurezza il 18 gennaio 1984, dopo aver prestato servizio a Bologna e Milano, è stato trasferito a Modena nel 1995 con la qualifica di ispettore, dove ha ricoperto vari incarichi operativi: coordinatore della Squadra Volante- ben 12 anni alla Squadra Mobile- come responsabile delle sezioni che si occupavano dei reati di associazioni a delinquere, contro la persona e in pregiudizio di minori e alla D.I.G.O.S. in qualità di vice dirigente.
Numerosi i risultati investigativi di rilievo conseguiti dal funzionario tra cui si ricorda, anche per la risonanza mediatica che ebbe al tempo, il salvataggio nel 2002 di una bambina rapita alla madre dal padre di nazionalità tunisina: l'uomo si imbarcò su una nave di linea diretta al paese di origine: L'imbarcazione fu fatta dirottare dalla polizia a Trapani nella notte, impendendo così la fuga dell’uomo.
Al commissario Barbieri vanno gli auguri del questore Maurizio Agricola, del capo di Gabinetto Michele Morra e dei colleghi della questura di Modena: con l’auspicio di una vita ancora ricca di successi personali.
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Entrato nell’ Amministrazione della Pubblica Sicurezza il 18 gennaio 1984, dopo aver prestato servizio a Bologna e Milano, è stato trasferito a Modena nel 1995 con la qualifica di ispettore, dove ha ricoperto vari incarichi operativi: coordinatore della Squadra Volante- ben 12 anni alla Squadra Mobile- come responsabile delle sezioni che si occupavano dei reati di associazioni a delinquere, contro la persona e in pregiudizio di minori e alla D.I.G.O.S. in qualità di vice dirigente.





















































