Spray al peperoncino e colpo di pistola in aria per sedare una rissa
RUBIERA- Una maxi rissa che i carabinieri hanno fatto fatica a sedare: nonostante l'utilizzo dello spray urticante e di un colpo di pistola sparato in aria.
E' successo giovedì 1 luglio in un'officina di Rubiera: i militari si sono trovati davanti una violenta colluttazione intrapresa dal titolare dell'officina e il figlio da una parte e due uomini dall'altra. Il motivo? Da quanto si apprende dalle prime ricostruzioni una semplice divergenza sulla riparazione di un’auto.
Le forze dell'ordine sono intervenute a seguito della chiamata dello stesso titolare, quando sono arrivati il gruppetto se le stava suonando di santa ragione, con tanto di roncola e piede di porco utilizzati per colpirsi a vicenda.
Con l’accusa di rissa aggravata i carabinieri hanno proceduto ad arrestare il 51enne titolare della carrozzeria e il figlio di 26 anni, entrambi residenti a San Martino in Rio, insieme a un 46enne residente a Rubiera e all’amico di 57anni residente a Modena.
Durante la perquisizione dei carabinieri è saltata fuori una pistola a salve nascosta nel bidone della spazzatura della carrozzeria e una pistola ad aria compressa rinvenuta nell’abitazione del 46enne.
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