Capodanno: a Finale Emilia niente botti, petardi e fuochi d’artificio senza la licenza
FINALE EMILIA- Un post, datato 2019, è stato condiviso su un gruppo Facebook finalese generando confusione in merito alla posizione dell'Amministrazione comunale sull'utilizzo di petardi, fuochi d'artificio e botti a Campodannno.
In tanti hanno sollecitato il Comune richiedendo l'emanazione di un ordinanza che ne stabilisca il divieto. Ma nel 2011 il Regolamento della polizia municipale si era già espresso in merito, vietando già il loro impiego.
A tal proposito il sindaco Marco Poletti ha invitato tutta la cittadinanza a prendere visione del Regolamento della polizia municipale e di quanto ribadito sul sito istituzionale del Comune.
Ecco quanto preciato dal sindaco Poletti e dall'Amministrazione comunale:
"Nelle ultime settimane l’Amministrazione comunale è stata sollecitata da più parti a emanare un’ordinanza che vieti l’uso di petardi, botti e fuochi d’artificio.Si tratta di un provvedimento non necessario perché sia la legge - benché datata (risale al 1931) è ancora vigente - che il Regolamento di polizia municipale del Comune di Finale Emilia (approvato nel 2011) ne proibiscono l’impiego.In particolare l’articolo 8 del Regolamento di polizia municipale stabilisce che sul suolo pubblico “è vietato eseguire giochi che possano creare disturbo alla viabilità, danno o molestia alle persone o animali, o comunque deteriorare immobili o cose. Rientrano fra questi l’utilizzo di bombolette spray di qualsiasi genere, inchiostro simpatico, farina e simili, nonché lo scoppio di petardi (…)”.Il R.D. numero 773 del 18 giugno 1931 - che fa parte anche oggi del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza - all’articolo 57 stabilisce che “Senza licenza della autorità locale di pubblica sicurezza non possono spararsi armi da fuoco né lanciarsi razzi, accendersi fuochi di artificio, innalzarsi aerostati con fiamme, o in genere farsi esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa. È vietato sparare mortaretti e simili apparecchi”.
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