Nonantola, domenica 19 dicembre presentazione di due volumi editi dal Centro Studi Storici Nonantolani
NONANTOLA- Domenica 19 dicembre, alle ore 15,30, presso la chiesa di San Michele Arcangelo (Pieve) di Nonantola saranno presentati due libri editi dal Centro Studi Storici Nonantolani, parrocchia di Nonantola, Archivio abbaziale di Nonantola, Amici del Corni ed Editore il Fiorino di Modena.

Il primo libro tratta del ritrovamento e del restauro di alcune statue di un antico e piccolo presepe ritrovato dal parroco don Alberto Zironi. Le statue che versavano in condizioni molto precarie risplendono ora in tutta la loro bellezza grazie alla generosa, accurata e competente opera di restauro da parte dell'Associazione Amici del Corni. Scrive don Zironi "Il presepe è una di quelle espressioni culturali che in ogni epoca e secondo la sensibilità di ogni popolo ha saputo manifestare le forme e le ambientazioni più varie, lo stupore per l'evento dell'Incarnazione del Figlio di Dio nel mondo". Il libro contiene inoltre un saggio storico della professoressa Olimpia Nuzzi, che fra l'altro mette in evidenza che la prima rappresentazione del presepe dell'Occidente è quello raffigurato in alcune formelle del portale dell'Abbazia di Nonantola. E' una rappresentazione completa dove in una formella è raffiguta la Vergine Maria sdraiata che si riposa, mentre la levatrice lava il Bambino Gesù; in una seconda formella sono raffigurati gli elementi tradizionali del presepio: la culla, il bue e l'asino con la sottostante scritta Praesepium. Inoltre in altre formelle sono raffigurate l'Annunciazione dell'angelo ai pastori della nascita di Gesù, l'adorazione dei Magi ed un gregge di pecore. Il secondo libro concerne i vocaboli e i modi di dire del dialetto di Nonantola, approfondendo la loro origine e il significato. E' una ricerca condotta da Nino Duilio Zoboli, durata circa vent'anni. Il volume di ben 340 pagine si sviluppa in tre parti ed è arricchito dai disegni di Bruno Saracchi. Nella prima parte "vocaboli" sono analizzate circa 200 parole; nella seconda "modi di dire del dialetto di Nonantola" ne vengono esaminati quasi 750 ed infine nei "modi di dire collegati nei nomi dei Santi" ne sono riportati circa 50. In totale si tratta di quasi mille voci studiate. L'autore fornisce per ciascuna di queste circa mille voci il significato, l'origine, i collegamenti storici e le schede relative sono spesso corredate ed arrichite con piacevoli aneddoti. Ne risulta un libro e di conseguenza una lettura appassionante, piacevole e divertente. Il dialetto di Nonantola sta per scomparire, aver fissato in un libro questi vocaboli e modi di dire permetterà anche ai giovani ed ai ragazzi di conoscere come ci si esprimeva con il dialetto nonantolano che è stato ed è un importante patrimonio culturale e di tradizione. Chi fosse interessato a ricevere copia dei volumi può contattare il Centro Studi Storici Nonantolani a questo indirizzo mail: [email protected]

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